Author: Valentina Sacco

Dormire bene ai tempi del covid

Come dormire bene ai tempi del Covid

Dormire bene ai tempi del Covid non è impresa facile. Ma se continui a leggere troverai spunti e suggerimenti per superare questa difficoltà nel dormire. Sia che ci si trovi davanti alla difficoltà all’ addormentamento, che a risvegli precoci o a sonno disturbato, si è sempre in presenza di insonnia. Le cause Quando le cause sono collegate a qualche evento specifico, come in questo caso, si parla di insonnia situazionale. Questo tipo di insonnia che non permette di dormire bene, può durare da pochi giorni a settimane e di solito, la scomparsa del fattore scatenante determina una remissione del disturbo. La situazione di tempo sospeso e incertezza per tre mesi e ora la ripresa lenta e non completa dalla pandemia di Covid, ha sicuramente causato uno stato di ansia ed apprensione che possono essere causa di stress tra i cui sintomi può esserci,appunto, l’insonnia. Con l’arrivo della bella stagione e delle giornate più lunghe in termini di ore di luce, è possibile che l’organismo faccia anche fatica a ritrovare il ritmo tra le ore di …

meditazione e focusing

Meditazione e Focusing

Meditazione e Focusing hanno dei punti di contatto tra loro, ma anche delle differenze di prassi e finalità, prosegui nella lettura e le scoprirai anche tu. Inoltre potrai conoscere anche le più diffuse modalità e discipline meditative. Sulla meditazione che è uno stato dell’ essere e non del fare, puoi leggere altri articoli qui, qui e qui in ordine di tempo. Le principali affinità tra Meditazione e Focusing sono in relazione ai cambiamenti che causano, come: gli effetti rigeneranti a livello del corpo fisico mentale-emotivo ed energetico-spirituale, se praticate regolarmente; un diverso atteggiamento negli imprevisti e nelle avversità, come più calma e più pazienza; la diminuzione degli automatismi come re-azioni eccessive e/o negazione alle emozioni, ai pensieri ricorrenti e alle sensazioni fisiche collegate; una maggiore capacità di mantenere lo Stato di Presenza e la consapevolezza nei momenti di disagio e difficoltà sostanzialmente dovuti all’incapacità di rimanere tranquilli e calmi in situazioni “sconosciute” o nuove e per questo fonte di ansia, paura e stress. una capacità di resilienza ed equanimità gradualmente sempre più presenti. Questo non significherà non …

Candele accese

Visualizzazioni, Meditazioni, sottofondo musicale sì o no?

In questo post ti parlerò ancora di Visualizzazione, in particolare nell’aspetto del sottofondo musicale che spesso si utilizza in questa tecnica dalle svariate applicazioni. Parlo di visualizzazioni ma anche delle meditazioni guidate, perché in entrambi i casi ho visto utilizzare la musica di sottofondo dove potrebbe esserci la pausa di silenzio. Come parli? Come ascolti? Quando comunichiamo utilizziamo Canali o livelli di comunicazione che si differenziano in linguaggio verbale (7%), linguaggio para-verbale  (38%) e linguaggio non verbale (55%). Questi canali sono importanti quando comunichiamo poiché la loro congruità determina l’efficacia o meno della trasmissione del messaggio che arriva al ricevente. Occorre avere consapevolezza che nella visualizzazione è importante il cosa ma anche il come viene detto e fatto. A prescindere dai canali che trasmettono il messaggio, la sua ricezione viene condizionata anche dai VAK del ricevente. Il concetto originale di VAK, è stato sviluppato da psicologi e pedagoghi, come Fernald, Keller, Orton, Gillingham, Stillman e Montessori, a partire dal 1920. Ma cosa sono questi VAK? Sono i sistemi rappresentazionali che tutti abbiamo ma che utilizziamo …

Oggetti per lavorare

Vuoi davvero tornare alla normalità? Parte #2

Vuoi davvero tornare alla normalità se questo significa non essere in armonia con le parti più vitali di te e altre importanti come il tempo, lo spazio, le relazioni e le buone abitudini? Questo è il post di proseguimento di “Vuoi davvero tornare alla normalità? Parte #1” che entra nello specifico dei cambiamenti legati a questa crisi dal punto di vista della gestione quotidiana del tempo, dello spazio, delle relazioni e delle abitudini. Ci tengo a specificare che non mi riferisco sicuramente alle persone che purtroppo hanno vissuto o stanno vivendo ancora gli aspetti più drammatici della pandemia come lutti, gravi problemi economici, o alle persone che svolgono attività in prima linea nel fronteggiare la Pandemia, come operatori sanitari, volontari della protezione civile e/o che garantiscono l’accesso ai beni di prima necessità come cibo e altri servizi importanti. A tutti loro va la mia gratitudine ed ammirazione, mi sento loro vicina non solo con tutto il cuore, ma anche con azioni più pragmatiche, anche se sono come una goccia nell’oceano, ho fiducia nel fatto che …

la terra dallo spaziV

Vuoi davvero tornare alla normalità? Parte #1

Per normalità intendo la condizione in cui non eravamo preparati ad affrontare questo momento bio-psico-storico-sociale e tutto quello che è derivato dall’inizio della diffusione della Covid-19 alla pandemia. Tu vuoi davvero tornare a quella normalità? Quella normalità che durante la Spagnola ai primi del ‘900 ha fatto milioni di vittime o quella che ha sterminato intere tribù di Indiani d’America con il Morbillo, solo per citare due esempi volutamente differenti anche come aree geografiche. La domanda che sorge spontanea è: in questa “normalità”, c’è un margine di prevedibilità di certi fenomeni? L’essere umano ha qualche potere per evitare certe condizioni patologiche? Nel Rapporto #136 dell’ Organizzazione non governativa Greenpeace, vengono riportate alcune dichiarazioni che sembrerebbero suggerire non essere così. Giovanni Maga, Direttore dell’Istituto di Genetica molecolare del CNR-IGM di Pavia dice: “Cambiamenti climatici che modificano l’habitat dei vettori animali di questi virus, l’intrusione umana in un numero di ecosistemi vergini sempre maggiore, la sovrappopolazione, la frequenza e la rapidità di spostamenti delle persone” sono tra i fattori coinvolti nella crescente frequenza di epidemie negli ultimi …

Pulizie di Primavera, perché farle?

Le pulizie di Primavera non mi sono mai piaciute, se anche per te è così, continua a leggere e scoprirai perché ho cambiato idea. Da quando lavoro come freelance e passo più tempo in casa perché è anche il luogo del mio ufficio/studio ho scoperto che sono meno pallose di quando lavoravo 8 ore come dipendente ed  ero sempre troppo stanca per occuparmene come si deve. Riducendomi sempre all’ultimo e lasciando indietro sempre qualcosa che inevitabilmente si accumulava per la volta successiva. Ora, invece, sono una buona occasione per prendermi una pausa proprio dalla routine quotidiana di lavoro e nella situazione particolare di quest’anno ancora di più per i motivi che leggerai di seguito. Gli effetti della cleaning therapy o terapia del pulire. Una premessa da fare è che le pulizie di Primavera richiedono uno sforzo in quanto arriviamo dall’ Inverno dove tendiamo a rallentare e per questo siamo anche un po appesantiti. Ricominciare rassettando qualcosa, pulendo qui e là, riordinando le stanze di casa può aiutarti a riprendere il ritmo e a riattivare l’energia …

Arcobaleno

Se la paura fa novanta, tu fai qualcosa…ma non ignorarla!

La paura di questi giorni è la base da cui partire per questo viaggio verso la pace, la mia parola guida di questo mese, guarda caso. La pace non è difficile da comprendere, lo è di più da raggiungere e secondo me soprattutto da mantenere perché tutti noi abbiamo ricordi, sensazioni e vissuti di pace ma diciamolo, non è la nostra condizione abituale. Comprendere la Pace Come dice Vimala Thakar: “La vera pace, sia individuale sia mondiale, non è frutto di marce o di riunioni ai vertici, ma potrà derivare solo da una trasformazione della persona, da una ‘mutazione’ globale, olistica.” Raggiungere la pace Implica una costante osservazione di come “risuoniamo” agli eventi esterni , sì perché non sono i fatti a produrre conseguenze, ma come noi interpretiamo ed elaboriamo gli stessi che poi è il motivo per cui tuo marito fa le pulizie di casa e tu non te ne accorgi, eheh. Come spiegavo nella serie di post sulla meditazione, il nostro IO inforca sempre occhiali differenti e non esserne consapevoli crea delle sviste …

Gabbiano che vola

La Pratica del mattino, perché averne una?

Praticare al mattino è utile perché agisce sul nostro sistema nervoso vegetativo quello che non è sotto il controllo volontario, ma involontario e che innerva tutti gli organi; regola l’aumento e la diminuzione di parametri come la frequenza cardiaca, gli atti respiratori; permette la peristalsi intestinale ecc. ecc. Prevenire è meglio che curare Agire volontariamente sul sistema neurovegetativo, riequilibrandolo e rendendolo meno influenzabile da fattori ambientali “esterni” è qualcosa che l’essere umano pratica da millenni con discipline varie. I fattori “esterni” incidono su pensieri, emozioni e/o sensazioni creando disequilibrio, allenare questo sistema in tempo di pace, vuol dire essere pronti in tempo di guerra, o almeno un pò meno influenzabili. Può fare la differenza tra una giornata in balia del vento di maestrale e una invece con il timone della propria vita tra le mani, vuol dire essere in grado di farsi strada grazie al vento e non contro di esso. Quando il “sapere” non vuol dire saper fare Quando ho iniziato a praticare yoga nel 2001 con la mia prima insegnante Lucia Volta, ad …

Preparati alla Primavera con le 5 D

Per molti l’arrivo della primavera è causa di problemi e fastidi di varia natura allergie, stanchezza, nervosismo e umore variabile; per non parlare di chi ha delle patologie croniche come gastriti, coliti o altro che si “risveglia” causando non pochi disagi, ma con le 5 D potrai prepararti al suo arrivo e chissà, magari riuscire a vivere questa transizione meno spiacevolmente. Passare da un energia di tipo “centripeta” come quella invernale ad una energia “centrifuga” rivolta all’esterno e attivante come quella primaverile, crea a tutti qualche fastidio. Negli anni ho provato di tutto e di più, i consigli che scriverò di seguito sono una breve sintesi delle cose che mi hanno aiutano di più e che spero potranno sostenere anche te in questo periodo di transizione. D come Detossinazione Notoriamente in inverno si tende a mangiare cibi più calorici anche se ormai i nostri appartamenti sono ben riscaldati e noi non camminiamo più per chilometri tutti i giorni come si faceva un tempo, di sicuro il numero inferiore di ore di luce si ripercuote sulle …

Consapevolezza, Centratura, Presenza, cosa sono, perché sono importanti?

Consapevolezza, Centratura e Presenza sono 3 modalità per esprimere differenti livelli di capacità di essere coscienti di sé. La struttura psicologica deputata a questa funzione è quella dell’ Io. P.G. Nocella scrive, “L’io è spesso confuso con la personalità cosciente, ma in realtà è diverso da questa”. Nella Psicosintesi, infatti, “i mutevoli contenuti della coscienza, come i pensieri, le sensazioni, le emozioni, le immagini, i desideri e le intuizioni sono distinti dall’ io autocosciente che li contiene, li percepisce, li osserva”. Esperienza 1 Prima di proseguire nella lettura prenditi un minuto e segui queste semplici istruzioni: metti un dito su qualcosa vicino a te, un foglio, un oggetto e senti cosa percepisci sfregando, toccando quella superficie; cosa stai percependo con il tatto? La sensazione di qualcosa di liscio o di ruvido? Qualcosa di freddo o caldo? Che sensazione stai provando? Rimani ancora un attimo con la tua percezione… adesso fai un respiro più profondo e sposta la tua attenzione dal dito (che manterrai ancora in contatto con la superficie scelta) al resto del tuo essere …