Author: Valentina Sacco

Di novembre, di pause e di motivazione

Quando arriva questo periodo dell’anno mi sento spesso in attesa, in pausa, percepisco molto fisicamente questo periodo di transizione. L’ avvicinarsi della fine di un ciclo e sentire l’ arrivo e l’inizio di un altro, come dicevo anche QUI C’è qualcosa in me che si “ritira”, rallenta, lascia andare, è un periodo d’oro per meditare e riflettere. Peccato che a questo stato interiore si contrapponga un periodo in cui è necessario fare un lavoro di verifica degli obiettivi, raggiunti o meno, e iniziare ad ideare, pianificare e organizzare quelli per il prossimo anno. Obiettivi Se per gli obiettivi professionali ho un metodo da seguire che mi permette di lavorare per: il calendario business, marketing, editoriale; decidere che servizi offrire; a chi; quando e come; per quelli personali inizialmente mi ritrovo a partire sempre da obiettivi moooolto ampi e moooolto generici: “vorrei fare un’attività fisica per stare bene”; “vorrei dimagrire quei chiletti che mi sono rimasti addosso dall’ ultima gravidanza” oppure “vorrei riprendere un hobby” “vorrei approfittare che i figli sono iù grandi e autonomi per riprendere relazioni, attività …

Giornata Mondiale dell’Ascolto 21 ottobre 2018

Having been heard, people are free to let go of whatever it was and take in what we say. But as long as their own message is not taken in and acknowledged, they will keep sending that message and cannot easily take anything else in. (E.T.Gendlin fondatore del Focusing) Se io non ti ascolto, mi ripeterai il tuo messaggio in tutti i modi, rimarrai identificato con ciò che stai cercando di farmi arrivare e non avrai spazio per ascoltare me. Se io ti ascolto tu sarai libero di lasciar andare quel concetto/problema e avrai spazio per ascoltare anche me. Da che mondo è mondo le persone si sono sempre preoccupate di aiutare e prendersi cura degli altri con quello che definiamo mutuo sostegno, l’ascolto è uno strumento che è sempre esistito ed ha svolto questo servizio socialmente utile fin dalla notte dei tempi. Poi è entrato a far parte di altre Istituzioni come le Religioni, un esempio lo abbiamo con la pratica della confessione nella tradizione cristiana, che a parte il suo significato spirituale, è …

Di vendemmie, calendari e nuovi inizi.

Settembre per me è ancora il mese delle vendemmie e degli ultimi raccolti dell’estate, ma non sapevo che il suo nome derivasse dal latino september e a sua volta da septem, “sette”, perché era il settimo mese del calendario romano. Il calendario romano iniziava con il mese di marzo e quindi un inizio anno coincidente con la primavera, la rinascita e il risveglio della natura dopo l’inverno, come mi piace ricordare. A settembre c’è la tarda estate in cui la situazione climatica-energetica è così particolare che la medicina Tradizionale Cinese parla di una Quinta stagione, appunto, legata all’elemento Terra (ogni stagione è legata ad un elemento Acqua, Aria, Fuoco, Legno, Terra). È il periodo dell’anno in cui si risente appieno di questo elemento che si può manifestare con momenti di ansia e preoccupazione dovuti ad una maggiore sensibilità anche fisica. Per chi ha problematiche di salute, forse ancora più che in Primavera (altro periodo di transizione) è un periodo a rischio ricadute, ma questa maggiore sensibilità, in realtà, ci può rendere anche molto più empatici e più …

Esprimi un desiderio, anzi di più!

La notte di San Lorenzo è trascorsa da pochi giorni e forse anche tu ammirando lo sciame di stelle cadenti hai espresso un desiderio, anzi di più? Se non hai avuto l’occasione, non disperare perché la sera rientrando a casa camminando ancora col naso all’ insù, oppure dal luogo in cui sei in vacanza, ancora meglio, potresti ammirare ancora qualche stella cadente all’ orizzonte e mi raccomando ricordati di esprimere dei desideri quando ciò avverrà perché sai, giocare e desiderare sono molto più importanti di quello che credi! Perché desiderare secondo il dizionario significa – sentire la mancanza di ciò che è piacevole, buono, necessario; richiedere, chiamare, volere – . Deriva dal latino siderale , ossia astri, mentre de-siderare voleva dire smettere di dipendere dalle potenze astrali e guardare altrove. In poche parole io desidero, come ricorda Igor Sibaldi, quando comincio a dire “qui tutto va così e cosà ma a me non importa più di tanto perché io punto a qualcos’altro visto che quello che qui c’è già non mi basta”. Lo so, ora …

emojii dalla testa di Johnhoin

Di blocchi e sensi di colpa

Quante volte succede di sentirsi pronti a fare un passo verso il cambiamento in un certo ambito della vita e ci si ritrova bloccati da dubbi, incertezze o ripensamenti, come ad esempio: “Finalmente mi sento pronta a iniziare quel corso di ballo che mi aiuterebbe proprio a rimanere in forma…ma la fascia oraria del corso è proprio quella di cena e dovrei lasciare i figli da soli con il mio compagno/a”. Oppure “Evviva, finalmente il mio capo si è reso conto del mio valore aggiunto è mi ha fatto una proposta di lavoro davvero allettante che aspetto da anni… ma ho un genitore anziano che richiede maggiore attenzioni”. O semplicemente “Vorrei tanto acquistare quella borsa fighissima e costosa di quell’artigiana famosa…ma poi cosa penseranno le mie amiche di me, loro di certo non approverebbero!”. Insomma, scommetto che ognuno di noi ha sperimentato almeno una volta nella vita quella fastidiosa sensazione che si palesa proprio nei momenti più felici o belli all’idea di ottenere la promozione, finalmente ballare o avere una cosa desiderata ma che, in …

Giugno, è arrivato ed è volato….!

Questo mese si festeggia Litha, una festa collegata al Solstizio d’Estate dove si festeggiano i fuochi (S.Giovanni) e il giorno più lungo dell’anno. E’ uno dei miei mesi preferiti perché è quasi estate ma ancora non fa troppo caldo. E’ anche il momento dell’anno in cui i frutti sono a maturazione ed è vicina la raccolta ed è stato  così anche per me, ma la mia proverbiale calma è stata messa a dura prova proprio perché i tempi maturi mi hanno portata ad affrontare cambiamenti extra di cui sono stata felicissima di occuparmi, ma che mi hanno dato parecchio da fare: la creazione del mio nuovo Logo; il restyling del sito, che è iniziato proprio in concomitanza dell’ arrivo del nuovo regolamento europeo sulla gestione della privacy (GDPR) che ha causato ore di lavoro extra non solo ai web master di tutto il mondo, ma anche a chiunque lavori con una piattaforma di newsletter o utilizzi i moduli per la Privacy! un lavoro per una Università on- line, un Master in cure Palliative, una cosa come 350 …

Di Rose, di Madri e di Sensi di Colpa

Maggio è il mese delle rose, a quanto pare anche delle fragole quest’anno, della festa della mamma, degli scrutini a scuola e di chi prenota le vacanze all’ultimo minuto (come me quest’anno) e senza avere sensi di colpa! Certo che ne ho fatta di strada da quando non riuscivo a sostenere niente che non fosse programmato in tutto e per tutto, assolutamente familiare e soprattutto sicuro ai miei occhi. Non puoi vedermi ma mi sto dando una bella pacca sulla spalla 🙂 Tutto è cambiato, da quando ho imparato a stare sempre di più con la sensazione che si prova a stare con ciò che non si conosce . Non avere più paura , non provare preoccupazione o angoscia ad ogni imprevisto o evento della vita…. è uno degli aspetti più belli che il Focusing mi ha permesso di sviluppare e che mi arricchisce ogni giorno di più. Non uscire dal seminato…. dicevi di madri? Volendo parlare di madri, è come se il Focusing mi avesse permesso di riconoscere e sviluppare la Mia Madre Interiore, una …

Di ciliegi in fiore e cambio stagionale degli armadi

Da appassionata del Giappone, solitamente considero il momento ideale per il cambio stagionale degli armadi, la fioritura dei ciliegi (Sakura) che si festeggia (Hanami) nei primi giorni di aprile, quest’anno è avvenuta in ritardo. E’ il momento in cui “decido” di essere stufa dell’inverno, fisicamente ed emotivamente e perciò faccio il cambio dei vestiti! Da quando ascolto il mio corpo con il Focusing, percepisco molto di più le energie che cambiano all’ interno di me e seppur altalenanti, com’è naturale che sia, sento che i picchi di alti e bassi hanno una durata e un’ intensità inferiori. Faccio un esempio pratico: 10 giorni fa ho avuto un episodio molto forte di gastro-enterite che, se avessi dato retta al mio sentire, avrei potuto tranquillamente prevenire, ma non mi sono completamente affidata a questa modalità unica, così differente da quella ordinaria e questo è il feedback ricevuto! Prima di Pasqua avevo sentito molto chiaramente il bisogno di avviare un po’ di depurazione fisica e mentale per agevolare l’uscita dall’ inverno, ma invece di assecondare tale sensazione, ho procrastinato a dopo …

Sono nata a marzo

Sono nata il ventuno a primavera Sono nata il ventuno a primavera ma non sapevo che nascere folle, aprire le zolle potesse scatenar tempesta: così Proserpina lieve vede piovere sulle erbe, sui grossi frumenti gentili e piange sempre la sera. forse è la sua preghiera. Alda Merini da Vuoto d’amore, Einaudi 1991 Eccoci a marzo, e questa poesia di Alda Merini mi piace tantissimo per due motivi: il primo è che sono nata anche io a marzo e poi cita Proserpina, chiamata così dai romani e Persefone dai greci. Adoro il suo mito per una serie di motivi, ad esempio la sua evoluzione da bambinetta felice e spensierata (Kore) figlia della grande Demetra (dea vicina alla Natura) a moglie del Re Ade del mondo degli inferi e quindi Regina del mondo di sotto, con un importante ruolo per le anime in arrivo, di cui decideva la sorte. Negli ultimi anni ho ri-scoperto i miti greci, celtici, e anche altri più antichi, gli archetipi, i simboli e in particolare quelli femminili e delle dee, grazie alla Soulful …

Il piacere nell’azione

Piacere è, secondo il dizionario: “riuscire gradito ai sensi e alla mente, godimento fisico o spirituale, servizio, favore, desiderio, volontà“. È molto importante nella vita poiché l’energia che si attiva nel piacere, è quella dell’ Eros, che è alla base della vita, opposta a quella di Thànatos, la morte. È ciò che ci fa superare quelli che crediamo come nostri limiti, facendo emergere il coraggio e portandoci più vicino all’amore e al Sè Universale. Molto spesso mi sono ritrovata a vivere il piacere come qualcosa di negativo, con timore, vergogna o addirittura senso di colpa anche quando, secondo i dettami socio-culturali, sarebbe stato lecito provarne! Certo il condizionamento contemporaneo fondato sull’ assoluta efficienza e sul senso deviato del Dovere non mi hanno aiutato ad evitare un approccio del genere e il quadro è già abbastanza deprimente, vero? “Prima il dovere e poi il piacere” “Se non soffri non ottieni niente di buono” quindi va da sè che se provi piacere non ottieni niente! Credo che chiunque possa allungare la lista di detti del genere che …