All posts filed under: Ascolto e relazione

L’ ascolto senza relazione non è ascolto attivo, ma passivo. La relazione senza ascolto non è relazione.

Giornata Mondiale dell’Ascolto 21 ottobre 2018

Having been heard, people are free to let go of whatever it was and take in what we say. But as long as their own message is not taken in and acknowledged, they will keep sending that message and cannot easily take anything else in. (E.T.Gendlin fondatore del Focusing) Se io non ti ascolto, mi ripeterai il tuo messaggio in tutti i modi, rimarrai identificato con ciò che stai cercando di farmi arrivare e non avrai spazio per ascoltare me. Se io ti ascolto tu sarai libero di lasciar andare quel concetto/problema e avrai spazio per ascoltare anche me. Da che mondo è mondo le persone si sono sempre preoccupate di aiutare e prendersi cura degli altri con quello che definiamo mutuo sostegno, l’ascolto è uno strumento che è sempre esistito ed ha svolto questo servizio socialmente utile fin dalla notte dei tempi. Poi è entrato a far parte di altre Istituzioni come le Religioni, un esempio lo abbiamo con la pratica della confessione nella tradizione cristiana, che a parte il suo significato spirituale, è …

emojii dalla testa di Johnhoin

Di blocchi e sensi di colpa

Quante volte succede di sentirsi pronti a fare un passo verso il cambiamento in un certo ambito della vita e ci si ritrova bloccati da dubbi, incertezze o ripensamenti, come ad esempio: “Finalmente mi sento pronta a iniziare quel corso di ballo che mi aiuterebbe proprio a rimanere in forma…ma la fascia oraria del corso è proprio quella di cena e dovrei lasciare i figli da soli con il mio compagno/a”. Oppure “Evviva, finalmente il mio capo si è reso conto del mio valore aggiunto è mi ha fatto una proposta di lavoro davvero allettante che aspetto da anni… ma ho un genitore anziano che richiede maggiore attenzioni”. O semplicemente “Vorrei tanto acquistare quella borsa fighissima e costosa di quell’artigiana famosa…ma poi cosa penseranno le mie amiche di me, loro di certo non approverebbero!”. Insomma, scommetto che ognuno di noi ha sperimentato almeno una volta nella vita quella fastidiosa sensazione che si palesa proprio nei momenti più felici o belli all’idea di ottenere la promozione, finalmente ballare o avere una cosa desiderata ma che, in …

Giugno, è arrivato ed è volato….!

Questo mese si festeggia Litha, una festa collegata al Solstizio d’Estate dove si festeggiano i fuochi (S.Giovanni) e il giorno più lungo dell’anno. E’ uno dei miei mesi preferiti perché è quasi estate ma ancora non fa troppo caldo. E’ anche il momento dell’anno in cui i frutti sono a maturazione ed è vicina la raccolta ed è stato  così anche per me, ma la mia proverbiale calma è stata messa a dura prova proprio perché i tempi maturi mi hanno portata ad affrontare cambiamenti extra di cui sono stata felicissima di occuparmi, ma che mi hanno dato parecchio da fare: la creazione del mio nuovo Logo; il restyling del sito, che è iniziato proprio in concomitanza dell’ arrivo del nuovo regolamento europeo sulla gestione della privacy (GDPR) che ha causato ore di lavoro extra non solo ai web master di tutto il mondo, ma anche a chiunque lavori con una piattaforma di newsletter o utilizzi i moduli per la Privacy! un lavoro per una Università on- line, un Master in cure Palliative, una cosa come 350 …

Di Rose, di Madri e di Sensi di Colpa

Maggio è il mese delle rose, a quanto pare anche delle fragole quest’anno, della festa della mamma, degli scrutini a scuola e di chi prenota le vacanze all’ultimo minuto (come me quest’anno) e senza avere sensi di colpa! Certo che ne ho fatta di strada da quando non riuscivo a sostenere niente che non fosse programmato in tutto e per tutto, assolutamente familiare e soprattutto sicuro ai miei occhi. Non puoi vedermi ma mi sto dando una bella pacca sulla spalla 🙂 Tutto è cambiato, da quando ho imparato a stare sempre di più con la sensazione che si prova a stare con ciò che non si conosce . Non avere più paura , non provare preoccupazione o angoscia ad ogni imprevisto o evento della vita…. è uno degli aspetti più belli che il Focusing mi ha permesso di sviluppare e che mi arricchisce ogni giorno di più. Non uscire dal seminato…. dicevi di madri? Volendo parlare di madri, è come se il Focusing mi avesse permesso di riconoscere e sviluppare la Mia Madre Interiore, una …

Sono nata a marzo

Sono nata il ventuno a primavera Sono nata il ventuno a primavera ma non sapevo che nascere folle, aprire le zolle potesse scatenar tempesta: così Proserpina lieve vede piovere sulle erbe, sui grossi frumenti gentili e piange sempre la sera. forse è la sua preghiera. Alda Merini da Vuoto d’amore, Einaudi 1991 Eccoci a marzo, e questa poesia di Alda Merini mi piace tantissimo per due motivi: il primo è che sono nata anche io a marzo e poi cita Proserpina, chiamata così dai romani e Persefone dai greci. Adoro il suo mito per una serie di motivi, ad esempio la sua evoluzione da bambinetta felice e spensierata (Kore) figlia della grande Demetra (dea vicina alla Natura) a moglie del Re Ade del mondo degli inferi e quindi Regina del mondo di sotto, con un importante ruolo per le anime in arrivo, di cui decideva la sorte. Negli ultimi anni ho ri-scoperto i miti greci, celtici, e anche altri più antichi, gli archetipi, i simboli e in particolare quelli femminili e delle dee, grazie alla Soulful …

Il piacere nell’azione

Piacere è, secondo il dizionario: “riuscire gradito ai sensi e alla mente, godimento fisico o spirituale, servizio, favore, desiderio, volontà“. È molto importante nella vita poiché l’energia che si attiva nel piacere, è quella dell’ Eros, che è alla base della vita, opposta a quella di Thànatos, la morte. È ciò che ci fa superare quelli che crediamo come nostri limiti, facendo emergere il coraggio e portandoci più vicino all’amore e al Sè Universale. Molto spesso mi sono ritrovata a vivere il piacere come qualcosa di negativo, con timore, vergogna o addirittura senso di colpa anche quando, secondo i dettami socio-culturali, sarebbe stato lecito provarne! Certo il condizionamento contemporaneo fondato sull’ assoluta efficienza e sul senso deviato del Dovere non mi hanno aiutato ad evitare un approccio del genere e il quadro è già abbastanza deprimente, vero? “Prima il dovere e poi il piacere” “Se non soffri non ottieni niente di buono” quindi va da sè che se provi piacere non ottieni niente! Credo che chiunque possa allungare la lista di detti del genere che …

Di gratitudine e di felicità

Grazie è indubbiamente la parola che più ho detto durante la mia infanzia per manifestare la mia gratitudine. Grazie a tutto quello che mia madre ha fatto per me : “Vale tieni i vestiti puliti…” – “Grazie mà”  e tutto ciò che ho ricevuto da parenti, amici, insegnanti. Una parola in risposta a richieste, favori, gentilezze (ero indubbiamente una brava bambina! ) Non voglio dire che crescendo sia diminuita la capacità di dire grazie, forse il numero di volte o le persone a cui lo dico, ma è cambiato il sentimento della gratitudine. Se la sola preghiera che dirai mai nella tua intera vita è grazie, quella sarà sufficiente (Meister Eckhart)   La mia capacità di essere grata è cambiata sicuramente anche da quando ho intrapreso il mio nuovo “viaggio” (se te lo sei perso ne parlo QUI) e ho la netta sensazione che ora essa sia inversamente proporzionale alla mia paura di vivere, perciò più sono grata e meno ho paura della vita! Cosa cambia coltivando la gratitudine Comincio con il dire che la gratitudine è un sentimento …

cartelli viaggio

Come ti prepari al nuovo viaggio?

Oggi scrivo del “viaggio”, sì perché prepararsi al viaggio è cosa seria e merita tutta la nostra attenzione, non vorremo mica partire senza la giusta valigia e senza chiederci prima “cosa mi aspetto di trovare a destinazione” raggiunta?!? Forse avrai intuito che non parlo solo delle vacanze estive, benedette anche loro, ma di un qualsiasi viaggio metaforico che ci piacerebbe intraprendere a questo punto della vita. Parto da un’ aspetto fondamentale ma spesso trascurato, ossia quello di porsi le domande giuste che poi guideranno le azioni successive: Come voglio sentirmi alla fine di questo viaggio, e anche se non posso prevedere tutto quello che incontrerò dentro e fuori di me, come voglio sentirmi mentre percorro la strada di questo viaggio/vacanza?” Cosa voglio imparare, trovare, riscoprire o confermare (che hai bisogno di un po di relax è scontato dai, non lo mettiamo nell’elenco!) Che qualità voglio mettere insieme ai vestiti, nella valigia? ° la ricerca della bellezza; ° l’apertura al cambiamento; ° l’avventura; ° la complicità, con chi ami, o la condivisione con chi ha le tue …

ciliegie

Tempo di lucciole, vacanze e ritmi diversi!

Benvenuti a casa mia, sì perché l’idea di questo articolo è nato una sera di queste, seduta in giardino, al buio, mentre ammiravo le splendide lucciole svolazzare beate tra le siepi e gli alberi, rendendo l’atmosfera incantata come in una favola (alla faccia del Piano Editoriale così faticosamente programmato, eheheh)! La gioia di esserci E’ un inno alla gioia di essere qui, in questo momento, in questa stagione che si avvicina all’estate, fatta di raccolti preziosi come le noci acerbe per fare il Nocino, l’Iperico o Erba di San Giovanni per fare il magico oleolito d’iperico, così utile per gli eritemi e le ustioni legate all’ esposizione al sole che inevitabilmente da quando ho il Crohn mi condizionano quando mi espongo ai raggi solari, pure se vado in montagna! Che sfiga e?….ma grazie a questa sfiga ho l’opportunità di raccogliere, conservare, manipolare e trasformare certe materie prime e godere di questi tesori che così tanta soddisfazione poi mi danno! Perciò l’argomento è il cambio di registro che si vive quando i figli terminano la scuola …

pontile

Si può silenziare la mente?

NO, lo dico subito, così smettiamo (sia io che te), di sentirci frustrate e incapaci perché abbiamo sentito, letto o creduto, che con la pratica meditativa, si dovesse arrivare a fare il “vuoto”….qualsiasi Fisico Teorico, incluso il Dott. Sheldon Cooper (della serie Big Ben Theory, adoro!) si ribalterebbe dalla sedia! Non so tu, ma io l’unico vuoto che conosco è quello del mio frigo la domenica sera, o quello del mio stomaco quando ho fame, e grazie al metodo del Focusing, ho scoperto che lo percepisco anche in altre circostanze. Un po’ di chiacchiere sul tema Nel Testo Le Trasformazioni della Coscienza, di K.Wilber-J.Engler e D.P. Brown, ed. Ubaldini, si fanno delle comparazioni tra le pratiche dello sviluppo umano nella psicologia Transpersonale e ad un certo punto si parla di “vuoto”, se ricordo bene per i Buddhisti (ma se non è così smentiscimi pure pubblicamente) mentre di “pieno” per gli Induisti. Due modi di dire opposti, ma per descrivere uno stesso stato di Coscienza che percepisce “lo stato primordiale in cui tutti i paradossi, sorgere/scomparire, …