All posts filed under: Consapevolezza e Crescita Personale

Non esiste consapevolezza senza crescita perché quando si allarga il campo della conoscenza e della coscienza, la crescita è conseguenza naturale e intrinseca.

lettere su tavolo a formare titolo

Emozioni…collera, disgusto e stupore

In questo post esploriamo altre 3 emozioni primarie: la collera, il disgusto e lo stupore. Anche loro hanno fatto parte del percorso gratuito Il corpo alleato: ritrovimo la rotta? Se ti sei persa tristezza, paura e gioia le trovi qui. Collera E’ un’emozione, anche questa come la tristezza, molto giudicata socialmente. la Collera più comunemente denominata Rabbia. Qual è la funzione della rabbia? Si prova questa emozione quando percepiamo di aver subito un torto, un danno ingiusto, una violazione dei propri diritti. La percezione di questa causa è però anche molto condizionata da fattori che riguardano il linguaggio, l’educazione e le strategie imparate per influenzare gli altri e noi stessi, perciò è importante comprendere che questo modo di esprimere un bisogno inascoltato nasconde anche un dolore molto forte. In quel momento c’è una incapacità a esprimere i propri bisogni e non riuscendo a soddisfarli ciò crea la sensazione di essere “costretti” a reagire così. Come per tutte le emozioni anche qui c’è una interpretazione cognitiva, un pensiero che condiziona il vissuto e perciò la risposta …

tessere di legno con lettere stampate

Emozioni…paura, tristezza e gioia.

Prima parte di un lungo articolo creato con le mail del percorso Il corpo alleato: ritroviamo la rotta?  qui le prime 3 emozioni definite primarie, perché comuni a tutte le culture e popolazioni: paura, tristezza e gioia. La premessa alla loro formazione e funzione puoi leggerla qui.   PAURA Qual è la funzione della paura? Garantire la sopravvivenza e la nostra sicurezza. Come si manifesta nel corpo fisico? Bocca secca, tensione muscolare, aumento della frequenza del respiro e del battito cardiaco, della motilità intestinale, aumento della sudorazione, calo della temperatura, aumento adrenalinico che ci prepara alla fuga, alla reazione e perciò all’ azione di protezione del corpo con un abbassamento della capacità intellettiva. E ciliegina sulla torta, aumento dell’ansia. Questo avviene nella forma PURA, perciò pensa a tutte le volte che dici di avere paura ma non hai tutti questi segnali, forse è timore, preoccupazione, apprensione? O cos’ altro?… quante sfumature ci sono tra la l’ avere questi segnali di paura e lo stare bene! Altre emozioni collegate alla paura sono: ansia, timore, nervosismo, preoccupazione, …

Lavagna con disegno del cervello e sotto una mano reale

Emozioni: limiti o risorse?

In questo post ti racconto delle emozioni e del perché sono importanti per il tuo equilibrio e se sono limiti o risorse. Rivedere le nostre convinzioni su aspetti che diamo per scontati non è mai semplice, ma tutto è in continuo cambiamento in realtà, ce ne renderemmo conto se non fosse che la mente ce le “mostra” come ferme ed immobili. Questo diventa un problema se ti impedisce di “vedere” come stai davvero (e non come pensi di stare 😉). Emozioni negate Le emozioni sono tante, in questa serie di post dedicati ti presento quelle primarie fondamentali. Sono state ignorate completamente per lungo tempo e poi riabilitate in particolar modo nella seconda metà del ‘900, grazie al passaggio dalla psicologia comportamentista a quella cognitivista e allo sviluppo del concetto di intelligenza emotiva, che è così importante per uno sviluppo sano ed equilibrato della personalità. È importante ricordare che le emozioni sono il motore energetico delle nostre azioni e dei nostri comportamenti; l’energia delle emozioni è la stessa energia vitale dell’Eros che ci spinge verso la realizzazione …

Azioni efficaci in 5 mosse

Come rendere le tue azioni più efficaci ed efficienti in 5 passi

In questo post ti suggerisco 5 passi necessari a rendere le tue azioni efficaci ed efficienti per i tuoi obiettivi e come farli aderire completamente a chi sei tu. Sono passi necessari da tenere presente quando vuoi raggiungere un obiettivo sia nel lavoro che nelle altre aree della tua vita. Per ogni obiettivo occorre pianificare azioni (task) e sotto-azioni (sotto-task) collegate al fare, ma anche necessariamente all’essere, nel senso di chi deve mettere in atto le azioni, ossia tu! Quali azioni Le azioni per realizzare i tuoi obiettivi, non solo devono risultare efficaci per, ma possibilmente anche efficienti. Così ti permetteranno di raggiungere il massimo risultato con la minima spesa non solo in termini economici, ma anche energetici. Inoltre che tengano conto e delle altre risorse necessarie, come abilità, talenti, competenze, contatti, che spesso dimentichi di possedere. Senza accontentarti di soluzioni generali scritte per tutti indistintamente, incluso ciò che ti suggerisco io in questo post, ma cercando soluzioni che garantiscano il successo delle tue azioni nella realtà unica e speciale perché soggettiva, sperimentando e provando …

meditazione e focusing

Meditazione e Focusing

Meditazione e Focusing hanno dei punti di contatto tra loro, ma anche delle differenze di prassi e finalità, prosegui nella lettura e le scoprirai anche tu. Inoltre potrai conoscere anche le più diffuse modalità e discipline meditative. Sulla meditazione che è uno stato dell’ essere e non del fare, puoi leggere altri articoli qui, qui e qui in ordine di tempo. Le principali affinità tra Meditazione e Focusing sono in relazione ai cambiamenti che causano, come: gli effetti rigeneranti a livello del corpo fisico mentale-emotivo ed energetico-spirituale, se praticate regolarmente; un diverso atteggiamento negli imprevisti e nelle avversità, come più calma e più pazienza; la diminuzione degli automatismi come re-azioni eccessive e/o negazione alle emozioni, ai pensieri ricorrenti e alle sensazioni fisiche collegate; una maggiore capacità di mantenere lo Stato di Presenza e la consapevolezza nei momenti di disagio e difficoltà sostanzialmente dovuti all’incapacità di rimanere tranquilli e calmi in situazioni “sconosciute” o nuove e per questo fonte di ansia, paura e stress. una capacità di resilienza ed equanimità gradualmente sempre più presenti. Questo non significherà non …

Oggetti per lavorare

Vuoi davvero tornare alla normalità? Parte #2

Vuoi davvero tornare alla normalità se questo significa non essere in armonia con le parti più vitali di te e altre importanti come il tempo, lo spazio, le relazioni e le buone abitudini? Questo è il post di proseguimento di “Vuoi davvero tornare alla normalità? Parte #1” che entra nello specifico dei cambiamenti legati a questa crisi dal punto di vista della gestione quotidiana del tempo, dello spazio, delle relazioni e delle abitudini. Ci tengo a specificare che non mi riferisco sicuramente alle persone che purtroppo hanno vissuto o stanno vivendo ancora gli aspetti più drammatici della pandemia come lutti, gravi problemi economici, o alle persone che svolgono attività in prima linea nel fronteggiare la Pandemia, come operatori sanitari, volontari della protezione civile e/o che garantiscono l’accesso ai beni di prima necessità come cibo e altri servizi importanti. A tutti loro va la mia gratitudine ed ammirazione, mi sento loro vicina non solo con tutto il cuore, ma anche con azioni più pragmatiche, anche se sono come una goccia nell’oceano, ho fiducia nel fatto che …

la terra dallo spaziV

Vuoi davvero tornare alla normalità? Parte #1

Per normalità intendo la condizione in cui non eravamo preparati ad affrontare questo momento bio-psico-storico-sociale e tutto quello che è derivato dall’inizio della diffusione della Covid-19 alla pandemia. Tu vuoi davvero tornare a quella normalità? Quella normalità che durante la Spagnola ai primi del ‘900 ha fatto milioni di vittime o quella che ha sterminato intere tribù di Indiani d’America con il Morbillo, solo per citare due esempi volutamente differenti anche come aree geografiche. La domanda che sorge spontanea è: in questa “normalità”, c’è un margine di prevedibilità di certi fenomeni? L’essere umano ha qualche potere per evitare certe condizioni patologiche? Nel Rapporto #136 dell’ Organizzazione non governativa Greenpeace, vengono riportate alcune dichiarazioni che sembrerebbero suggerire non essere così. Giovanni Maga, Direttore dell’Istituto di Genetica molecolare del CNR-IGM di Pavia dice: “Cambiamenti climatici che modificano l’habitat dei vettori animali di questi virus, l’intrusione umana in un numero di ecosistemi vergini sempre maggiore, la sovrappopolazione, la frequenza e la rapidità di spostamenti delle persone” sono tra i fattori coinvolti nella crescente frequenza di epidemie negli ultimi …

Pulizie di Primavera, perché farle?

Le pulizie di Primavera non mi sono mai piaciute, se anche per te è così, continua a leggere e scoprirai perché ho cambiato idea. Da quando lavoro come freelance e passo più tempo in casa perché è anche il luogo del mio ufficio/studio ho scoperto che sono meno pallose di quando lavoravo 8 ore come dipendente ed  ero sempre troppo stanca per occuparmene come si deve. Riducendomi sempre all’ultimo e lasciando indietro sempre qualcosa che inevitabilmente si accumulava per la volta successiva. Ora, invece, sono una buona occasione per prendermi una pausa proprio dalla routine quotidiana di lavoro e nella situazione particolare di quest’anno ancora di più per i motivi che leggerai di seguito. Gli effetti della cleaning therapy o terapia del pulire. Una premessa da fare è che le pulizie di Primavera richiedono uno sforzo in quanto arriviamo dall’ Inverno dove tendiamo a rallentare e per questo siamo anche un po appesantiti. Ricominciare rassettando qualcosa, pulendo qui e là, riordinando le stanze di casa può aiutarti a riprendere il ritmo e a riattivare l’energia …

Gabbiano che vola

La Pratica del mattino, perché averne una?

Praticare al mattino è utile perché agisce sul nostro sistema nervoso vegetativo quello che non è sotto il controllo volontario, ma involontario e che innerva tutti gli organi; regola l’aumento e la diminuzione di parametri come la frequenza cardiaca, gli atti respiratori; permette la peristalsi intestinale ecc. ecc. Prevenire è meglio che curare Agire volontariamente sul sistema neurovegetativo, riequilibrandolo e rendendolo meno influenzabile da fattori ambientali “esterni” è qualcosa che l’essere umano pratica da millenni con discipline varie. I fattori “esterni” incidono su pensieri, emozioni e/o sensazioni creando disequilibrio, allenare questo sistema in tempo di pace, vuol dire essere pronti in tempo di guerra, o almeno un pò meno influenzabili. Può fare la differenza tra una giornata in balia del vento di maestrale e una invece con il timone della propria vita tra le mani, vuol dire essere in grado di farsi strada grazie al vento e non contro di esso. Quando il “sapere” non vuol dire saper fare Quando ho iniziato a praticare yoga nel 2001 con la mia prima insegnante Lucia Volta, ad …

Consapevolezza, Centratura, Presenza, cosa sono, perché sono importanti?

Consapevolezza, Centratura e Presenza sono 3 modalità per esprimere differenti livelli di capacità di essere coscienti di sé. La struttura psicologica deputata a questa funzione è quella dell’ Io. P.G. Nocella scrive, “L’io è spesso confuso con la personalità cosciente, ma in realtà è diverso da questa”. Nella Psicosintesi, infatti, “i mutevoli contenuti della coscienza, come i pensieri, le sensazioni, le emozioni, le immagini, i desideri e le intuizioni sono distinti dall’ io autocosciente che li contiene, li percepisce, li osserva”. Esperienza 1 Prima di proseguire nella lettura prenditi un minuto e segui queste semplici istruzioni: metti un dito su qualcosa vicino a te, un foglio, un oggetto e senti cosa percepisci sfregando, toccando quella superficie; cosa stai percependo con il tatto? La sensazione di qualcosa di liscio o di ruvido? Qualcosa di freddo o caldo? Che sensazione stai provando? Rimani ancora un attimo con la tua percezione… adesso fai un respiro più profondo e sposta la tua attenzione dal dito (che manterrai ancora in contatto con la superficie scelta) al resto del tuo essere …