All posts filed under: Consapevolezza e Crescita Personale

Non esiste consapevolezza senza crescita perché quando si allarga il campo della conoscenza e della coscienza, la crescita è conseguenza naturale e intrinseca.

bambina indicata da tanti indici

La paura del giudizio degli altri

Molto spesso dietro le difficoltà nel promuovere il cambiamento desiderato (cambiare lavoro, un nuovo progetto, una nuova relazione) o nel cambiamento non voluto (un lutto, una malattia, una perdita di qualsiasi tipo o una separazione), ci sono emozioni non riconosciute e/o spesso represse. La più frequente e comune è quella della Paura, ho trattato questa emozione nei post, Se la paura fa novanta… e anche in paura, tristezza e… Ora sono qui a condividere un articolo sotto forma di lettera che ho scritto alla “paura del giudizio degli altri” che per professione ed esperienza è una delle più diffuse, perciò fai una pausa, prenditi qualcosa da bere e mettiti comoda prima di fermarti per leggere questo articolo/lettera. Cara paura è tanto che ci frequentiamo ormai, per questo ho deciso che ti scriverò una lettera per ogni forma di te che ho incontrato ed incontro sulla mia strada! Lo scopo per cui lo faccio non è solo quello di conoscerti meglio e sentire le ragioni per cui esisti, ma anche per passare dallo stato di sopravvivenza …

Pietre in equilibrio sulla spiaggia

Prendersi cura di sé: pratiche, strategie, ostacoli #1

Prendersi cura di sé: pratiche, strategie ed ostacoli è il titolo di una serie di articoli del blog dedicati all’argomento del perché prendersi cura di sé, dei modi per farlo e dei maggiori ostacoli a farlo, ispirati dalle dirette tenute nella comunità di Facebook Focusing e Dintorni. Prendersi cura di sé, cosa significa? Ogni volta che chiedo ad un cliente “cosa intendi quando dici “voglio prendermi cura di me”?” la risposta è sempre, ma sempre, differente per ciascuno. Ognuno di noi, infatti, ha un’idea diversa di cosa significa prendersi cura di sé: c’è chi si focalizza principalmente sull’aspetto fisico chi sulla salute in senso stretto chi sugli aspetti emotivo-relazionali altri ancora sull’aspetto energetico e spirituale chi sulla ricerca di significato della propria vita, come la mia negli ultimi 10 anni, ma concordo anche con questa citazione di Freud: Il momento in cui ci si chiede il significato della vita, si è malati. Sigmund Freud Perché forse non stiamo vivendo pienamente la nostra vita, un po’ come dire che se non ci stressassimo così tanto non …

lettere su tavolo a formare titolo

Emozioni…collera, disgusto e stupore

In questo post esploriamo altre 3 emozioni primarie: la collera, il disgusto e lo stupore. Anche loro hanno fatto parte del percorso gratuito Il corpo alleato: ritrovimo la rotta? Se ti sei persa tristezza, paura e gioia le trovi qui. Mentre qui trovi Emozioni, limiti o risorse? Collera E’ un’emozione, anche questa come la tristezza, molto giudicata socialmente. la Collera più comunemente denominata Rabbia. Qual è la funzione della rabbia? Si prova questa emozione quando percepiamo di aver subito un torto, un danno ingiusto, una violazione dei propri diritti. La percezione di questa causa è però anche molto condizionata da fattori che riguardano il linguaggio, l’educazione e le strategie imparate per influenzare gli altri e noi stessi, perciò è importante comprendere che questo modo di esprimere un bisogno inascoltato nasconde anche un dolore molto forte. In quel momento c’è una incapacità a esprimere i propri bisogni e non riuscendo a soddisfarli ciò crea la sensazione di essere “costretti” a reagire così. Come per tutte le emozioni anche qui c’è una interpretazione cognitiva, un pensiero che …

tessere di legno con lettere stampate

Emozioni…paura, tristezza e gioia.

Prima parte di un lungo articolo creato con le mail del percorso Il corpo alleato: ritroviamo la rotta?  qui le prime 3 emozioni definite primarie, perché comuni a tutte le culture e popolazioni: paura, tristezza e gioia. La premessa alla loro formazione e funzione puoi leggerla qui.   PAURA Qual è la funzione della paura? La funzione della paura è quella di garantire la sopravvivenza e la nostra sicurezza. Come si manifesta nel corpo fisico? Bocca secca, tensione muscolare, aumento della frequenza del respiro e del battito cardiaco, della motilità intestinale, aumento della sudorazione, calo della temperatura, aumento adrenalinico che ci prepara alla fuga, alla reazione e perciò all’ azione di protezione del corpo con un abbassamento della capacità intellettiva. E ciliegina sulla torta, aumento dell’ansia. Questo avviene nella forma PURA, perciò pensa a tutte le volte che dici di avere paura ma non hai tutti questi segnali, forse è timore, preoccupazione, apprensione? O cos’ altro?… quante sfumature ci sono tra la l’ avere questi segnali di paura e lo stare bene! Altre emozioni collegate …

Lavagna con disegno del cervello e sotto una mano reale

Emozioni: limiti o risorse?

In questo post ti racconto delle emozioni e del perché sono importanti per il tuo equilibrio e se sono limiti o risorse. Rivedere le nostre convinzioni su aspetti che diamo per scontati non è mai semplice, ma tutto è in continuo cambiamento in realtà, ce ne renderemmo conto se non fosse che la mente ce le “mostra” come ferme ed immobili. Questo diventa un problema se ti impedisce di “vedere” come stai davvero (e non come pensi di stare 😉). Emozioni negate Le emozioni sono tante, in questa serie di post dedicati ti presento quelle primarie fondamentali. Sono state ignorate completamente per lungo tempo e poi riabilitate in particolar modo nella seconda metà del ‘900, grazie al passaggio dalla psicologia comportamentista a quella cognitivista e allo sviluppo del concetto di intelligenza emotiva, che è così importante per uno sviluppo sano ed equilibrato della personalità. È importante ricordare che le emozioni sono il motore energetico delle nostre azioni e dei nostri comportamenti; l’energia delle emozioni è la stessa energia vitale dell’Eros che ci spinge verso la realizzazione …

Azioni efficaci in 5 mosse

Come rendere le tue azioni più efficaci ed efficienti in 5 passi

In questo post ti suggerisco 5 passi necessari a rendere le tue azioni efficaci ed efficienti per i tuoi obiettivi e come farli aderire completamente a chi sei tu. Mentre se vuoi leggere della buona azione o dell’azione buona lo puoi fare qui. Sono passi necessari da tenere presente quando vuoi raggiungere un obiettivo sia nel lavoro che nelle altre aree della tua vita. Per ogni obiettivo occorre pianificare azioni (task) e sotto-azioni (sotto-task) collegate al fare, ma anche necessariamente all’essere, nel senso di chi deve mettere in atto le azioni, ossia tu! Quali azioni Le azioni per realizzare i tuoi obiettivi, non solo devono risultare efficaci per, ma possibilmente anche efficienti. Così ti permetteranno di raggiungere il massimo risultato con la minima spesa non solo in termini economici, ma anche energetici. Inoltre che tengano conto e delle altre risorse necessarie, come abilità, talenti, competenze, contatti, che spesso dimentichi di possedere. Senza accontentarti di soluzioni generali scritte per tutti indistintamente, incluso ciò che ti suggerisco io in questo post, ma cercando soluzioni che garantiscano il …

meditazione e focusing

Meditazione e Focusing

Meditazione e Focusing hanno dei punti di contatto tra loro, ma anche delle differenze di prassi e finalità, prosegui nella lettura e le scoprirai anche tu. Inoltre potrai conoscere anche le più diffuse modalità e discipline meditative. Sulla meditazione che è uno stato dell’ essere e non del fare, puoi leggere altri articoli Come meditare Parte Prima, Parte Seconda, gli Effetti della Meditazione in ordine di tempo. Le principali affinità tra Meditazione e Focusing sono in relazione ai cambiamenti che causano, come: gli effetti rigeneranti a livello del corpo fisico mentale-emotivo ed energetico-spirituale, se praticate regolarmente; un diverso atteggiamento negli imprevisti e nelle avversità, come più calma e più pazienza; la diminuzione degli automatismi come re-azioni eccessive e/o negazione alle emozioni, ai pensieri ricorrenti e alle sensazioni fisiche collegate; una maggiore capacità di mantenere lo Stato di Presenza e la consapevolezza nei momenti di disagio e difficoltà sostanzialmente dovuti all’incapacità di rimanere tranquilli e calmi in situazioni “sconosciute” o nuove e per questo fonte di ansia, paura e stress. una capacità di resilienza ed equanimità gradualmente sempre …

Oggetti per lavorare

Vuoi davvero tornare alla normalità? Parte #2

Vuoi davvero tornare alla normalità se questo significa non essere in armonia con le parti più vitali di te e altre importanti come il tempo, lo spazio, le relazioni e le buone abitudini? Questo è il post di proseguimento di “Vuoi davvero tornare alla normalità? Parte #1” che entra nello specifico dei cambiamenti legati a questa crisi dal punto di vista della gestione quotidiana del tempo, dello spazio, delle relazioni e delle abitudini. Ci tengo a specificare che non mi riferisco sicuramente alle persone che purtroppo hanno vissuto o stanno vivendo ancora gli aspetti più drammatici della pandemia come lutti, gravi problemi economici, o alle persone che svolgono attività in prima linea nel fronteggiare la Pandemia, come operatori sanitari, volontari della protezione civile e/o che garantiscono l’accesso ai beni di prima necessità come cibo e altri servizi importanti. A tutti loro va la mia gratitudine ed ammirazione, mi sento loro vicina non solo con tutto il cuore, ma anche con azioni più pragmatiche, anche se sono come una goccia nell’oceano, ho fiducia nel fatto che …

la terra dallo spaziV

Vuoi davvero tornare alla normalità? Parte #1

Per normalità intendo la condizione in cui non eravamo preparati ad affrontare questo momento bio-psico-storico-sociale e tutto quello che è derivato dall’inizio della diffusione della Covid-19 alla pandemia. Tu vuoi davvero tornare a quella normalità? Quella normalità che durante la Spagnola ai primi del ‘900 ha fatto milioni di vittime o quella che ha sterminato intere tribù di Indiani d’America con il Morbillo, solo per citare due esempi volutamente differenti anche come aree geografiche. La domanda che sorge spontanea è: in questa “normalità”, c’è un margine di prevedibilità di certi fenomeni? L’essere umano ha qualche potere per evitare certe condizioni patologiche? Nel Rapporto #136 dell’ Organizzazione non governativa Greenpeace, vengono riportate alcune dichiarazioni che sembrerebbero suggerire non essere così. Giovanni Maga, Direttore dell’Istituto di Genetica molecolare del CNR-IGM di Pavia dice: “Cambiamenti climatici che modificano l’habitat dei vettori animali di questi virus, l’intrusione umana in un numero di ecosistemi vergini sempre maggiore, la sovrappopolazione, la frequenza e la rapidità di spostamenti delle persone” sono tra i fattori coinvolti nella crescente frequenza di epidemie negli ultimi …

Pulizie di Primavera, perché farle?

Le pulizie di Primavera non mi sono mai piaciute, se anche per te è così, continua a leggere e scoprirai perché ho cambiato idea. Da quando lavoro come freelance e passo più tempo in casa perché è anche il luogo del mio ufficio/studio ho scoperto che sono meno pallose di quando lavoravo 8 ore come dipendente ed  ero sempre troppo stanca per occuparmene come si deve. Riducendomi sempre all’ultimo e lasciando indietro sempre qualcosa che inevitabilmente si accumulava per la volta successiva. Ora, invece, sono una buona occasione per prendermi una pausa proprio dalla routine quotidiana di lavoro e nella situazione particolare di quest’anno ancora di più per i motivi che leggerai di seguito. Gli effetti della cleaning therapy o terapia del pulire. Una premessa da fare è che le pulizie di Primavera richiedono uno sforzo in quanto arriviamo dall’ Inverno dove tendiamo a rallentare e per questo siamo anche un po appesantiti. Ricominciare rassettando qualcosa, pulendo qui e là, riordinando le stanze di casa può aiutarti a riprendere il ritmo e a riattivare l’energia …