All posts filed under: Focusing del Dott. Gendlin

Il Focusing è il nome che il Dott. Gendlin diede alla ricerca che gli permise di scoprire la capacità naturale in alcuni soggetti, di migliorare e guarire per via di un “atteggiamento” di ascolto dal “di dentro” che, assecondato, portava poi a cambiamenti significativi al “di fuori” e quindi nel comportamento. Il Dottor Gendlin ne ha elaborato un Metodo così da poterlo insegnare a chi non ricordvaa più tale atteggiamento o non aveva potuto potenziarlo prima.

Campo coltivato con albero

L’Estate è qui, sei pronta?

Ci siamo, con il Solstizio d’Estate, siamo ufficialmente entrati nella stagione dell’abbondanza, delle vacanze e delle ore di luce che alla sera ci regalano passeggiate nel Corso o in gelateria (io ne ho una fantastica vicino casa e invece l’Omeopata mi ha messo a stecchetto!). Eppure in questo giugno non scriverò di come prepararti ad un Viaggio o ad una Vacanza, o di Prove Costume tardive, scrivo di come tutto rimane così com’ è, mentre le cose cambiano. Questa frase è un po criptica, lo so, ma non saprei come altro descrivere la sensazione del cambiamento vissuto nel qui ed ora. E’ come una sensazione famigliare, già nota, una sensazione come… di ritorno a casa, ma nello stesso tempo c’è freschezza, energia e una sensazione di novità. E’ questo che avviene dopo che “qualcosa” che non piace e crea disagio viene accolto anziché allontanato e messo da parte. Accolto e ascoltato con una modalità differente, diversa dall’ordinario, come …come se qualcuno dicesse di Sì a quella sensazione anche se scomoda e fastidiosa. Vabbè se volevo leggere …

Di blocchi creativi e modi per superarli

Il mese della super luna è alla fine e il post blog mensile che di solito pubblico con la luna piena deve ancora essere scritto. Allora realizzo che può essere una buona occasione per mettere in pratica ciò che insegna il Focusing e superare il blocco di qualsiasi natura. Cosa si fa in questi casi? Si parte dal principio e dal perché, decido di ricordare perché voglio scrivere un blog, qual è l’obiettivo, la vision (diffondere il Metodo Focusing) e in senso più specifico qual è lo scopo per cui scrivere il prossimo post (collegarlo a un progetto in corso)? Tu puoi chiederti cosa c’è dietro quella cosa che dovresti fare ma non fai; perché invece di solito la fai? Che motivazione hai per portare avanti quel dato impegno, quel comportamento o altro, non essere frettolosa/o e senti nel corpo cosa succede in corrispondenza di ogni possibile motivazione. Se vuoi un aiutino, in questo post trovi l’ “esercizio dei perché”. La mia motivazione ce l’avevo sotto agli occhi… era proprio la difficoltà, il percepire qualcosa …

Di vendemmie, calendari e nuovi inizi.

Settembre per me è ancora il mese delle vendemmie e degli ultimi raccolti dell’estate, ma non sapevo che il suo nome derivasse dal latino september e a sua volta da septem, “sette”, perché era il settimo mese del calendario romano. Il calendario romano iniziava con il mese di marzo e quindi un inizio anno coincidente con la primavera, la rinascita e il risveglio della natura dopo l’inverno, come mi piace ricordare. A settembre c’è la tarda estate in cui la situazione climatica-energetica è così particolare che la medicina Tradizionale Cinese parla di una Quinta stagione, appunto, legata all’elemento Terra (ogni stagione è legata ad un elemento Acqua, Aria, Fuoco, Legno, Terra). È il periodo dell’anno in cui si risente appieno di questo elemento che si può manifestare con momenti di ansia e preoccupazione dovuti ad una maggiore sensibilità anche fisica. Per chi ha problematiche di salute, forse ancora più che in Primavera (altro periodo di transizione) è un periodo a rischio ricadute, ma questa maggiore sensibilità, in realtà, ci può rendere anche molto più empatici e più …

Esprimi un desiderio, anzi di più!

La notte di San Lorenzo è trascorsa da pochi giorni e forse anche tu ammirando lo sciame di stelle cadenti hai espresso un desiderio, anzi di più? Se non hai avuto l’occasione, non disperare perché la sera rientrando a casa camminando ancora col naso all’ insù, oppure dal luogo in cui sei in vacanza, ancora meglio, potresti ammirare ancora qualche stella cadente all’ orizzonte e mi raccomando ricordati di esprimere dei desideri quando ciò avverrà perché sai, giocare e desiderare sono molto più importanti di quello che credi! Perché desiderare secondo il dizionario significa – sentire la mancanza di ciò che è piacevole, buono, necessario; richiedere, chiamare, volere – . Deriva dal latino siderale , ossia astri, mentre de-siderare voleva dire smettere di dipendere dalle potenze astrali e guardare altrove. In poche parole io desidero, come ricorda Igor Sibaldi, quando comincio a dire “qui tutto va così e cosà ma a me non importa più di tanto perché io punto a qualcos’altro visto che quello che qui c’è già non mi basta”. Lo so, ora …

emojii dalla testa di Johnhoin

Di blocchi e sensi di colpa

Quante volte succede di sentirsi pronti a fare un passo verso il cambiamento in un certo ambito della vita e ci si ritrova bloccati da dubbi, incertezze o ripensamenti, come ad esempio: “Finalmente mi sento pronta a iniziare quel corso di ballo che mi aiuterebbe proprio a rimanere in forma…ma la fascia oraria del corso è proprio quella di cena e dovrei lasciare i figli da soli con il mio compagno/a”. Oppure “Evviva, finalmente il mio capo si è reso conto del mio valore aggiunto è mi ha fatto una proposta di lavoro davvero allettante che aspetto da anni… ma ho un genitore anziano che richiede maggiore attenzioni”. O semplicemente “Vorrei tanto acquistare quella borsa fighissima e costosa di quell’artigiana famosa…ma poi cosa penseranno le mie amiche di me, loro di certo non approverebbero!”. Insomma, scommetto che ognuno di noi ha sperimentato almeno una volta nella vita quella fastidiosa sensazione che si palesa proprio nei momenti più felici o belli all’idea di ottenere la promozione, finalmente ballare o avere una cosa desiderata ma che, in …

Di Rose, di Madri e di Sensi di Colpa

Maggio è il mese delle rose, a quanto pare anche delle fragole quest’anno, della festa della mamma, degli scrutini a scuola e di chi prenota le vacanze all’ultimo minuto (come me quest’anno) e senza avere sensi di colpa! Certo che ne ho fatta di strada da quando non riuscivo a sostenere niente che non fosse programmato in tutto e per tutto, assolutamente familiare e soprattutto sicuro ai miei occhi. Non puoi vedermi ma mi sto dando una bella pacca sulla spalla 🙂 Tutto è cambiato, da quando ho imparato a stare sempre di più con la sensazione che si prova a stare con ciò che non si conosce . Non avere più paura , non provare preoccupazione o angoscia ad ogni imprevisto o evento della vita…. è uno degli aspetti più belli che il Focusing mi ha permesso di sviluppare e che mi arricchisce ogni giorno di più. Non uscire dal seminato…. dicevi di madri? Volendo parlare di madri, è come se il Focusing mi avesse permesso di riconoscere e sviluppare la Mia Madre Interiore, una …

Di ciliegi in fiore e cambio stagionale degli armadi

Da appassionata del Giappone, solitamente considero il momento ideale per il cambio stagionale degli armadi, la fioritura dei ciliegi (Sakura) che si festeggia (Hanami) nei primi giorni di aprile, quest’anno è avvenuta in ritardo. E’ il momento in cui “decido” di essere stufa dell’inverno, fisicamente ed emotivamente e perciò faccio il cambio dei vestiti! Da quando ascolto il mio corpo con il Focusing, percepisco molto di più le energie che cambiano all’ interno di me e seppur altalenanti, com’è naturale che sia, sento che i picchi di alti e bassi hanno una durata e un’ intensità inferiori. Faccio un esempio pratico: 10 giorni fa ho avuto un episodio molto forte di gastro-enterite che, se avessi dato retta al mio sentire, avrei potuto tranquillamente prevenire, ma non mi sono completamente affidata a questa modalità unica, così differente da quella ordinaria e questo è il feedback ricevuto! Prima di Pasqua avevo sentito molto chiaramente il bisogno di avviare un po’ di depurazione fisica e mentale per agevolare l’uscita dall’ inverno, ma invece di assecondare tale sensazione, ho procrastinato a dopo …

Il piacere nell’azione

Piacere è, secondo il dizionario: “riuscire gradito ai sensi e alla mente, godimento fisico o spirituale, servizio, favore, desiderio, volontà“. È molto importante nella vita poiché l’energia che si attiva nel piacere, è quella dell’ Eros, che è alla base della vita, opposta a quella di Thànatos, la morte. È ciò che ci fa superare quelli che crediamo come nostri limiti, facendo emergere il coraggio e portandoci più vicino all’amore e al Sè Universale. Molto spesso mi sono ritrovata a vivere il piacere come qualcosa di negativo, con timore, vergogna o addirittura senso di colpa anche quando, secondo i dettami socio-culturali, sarebbe stato lecito provarne! Certo il condizionamento contemporaneo fondato sull’ assoluta efficienza e sul senso deviato del Dovere non mi hanno aiutato ad evitare un approccio del genere e il quadro è già abbastanza deprimente, vero? “Prima il dovere e poi il piacere” “Se non soffri non ottieni niente di buono” quindi va da sè che se provi piacere non ottieni niente! Credo che chiunque possa allungare la lista di detti del genere che …

La buona azione o l’azione buona?

Agire nel migliore dei modi Quando si ha meno paura del cambiamento, ne ho scritto qui, ci si rende conto di come agire nel migliore dei modi (l’azione buona) e non d’ impulso, diventa fondamentale per il successo del cambiamento stesso. Negli ambiti importanti, come quello del lavoro o delle relazioni interpersonali, succede spesso che il cambiamento avvenga  anticipando i tempi. Ci si sente finalmente pronti appena si prende una decisione e per questo si vuole subito assecondare la spinta a fare il grande salto, ma se tutto il resto non lo è per niente (ti rimane l’affitto da pagare, i genitori da preparare o la dispensa da svuotare dai cibi spazzatura!) si rischia di compromettere il cambiamento stesso e pentirsene. Chi te lo dice è una che ha deciso dall’ oggi al domani di licenziarsi con il minimo preavviso, perché ero arrivata al limite massimo di sopportazione e appena mi è stato chiaro che non volevo più impegnarmi così tanto per un lavoro che non mi dava più niente né in termini professionali né tanto meno economici, …

Di addii e nuovi inizi

Buon Anno carissima! Inizio questo nuovo anno del Blog scrivendo di addii e nuovi inizi! Non ti nascondo che per molto tempo ogni nuovo inizio per me è quasi sempre stato motivo di sofferenza e crisi esistenziale perché il condizionamento che soggiaceva al tutto era: “Se sta cominciando qualcosa di nuovo, vuol dire che devo dire addio a qualcos’altro che finisce…. oddio come faccio ad avere tutto sotto controllo se cambia qualcosa…. se cambia qualcosa magari perdo le mie certezze (ovviamente illusorie!)…. che pizza sta cosa nuova con cui confrontarmi (tanto lo so che non mi piacerà)…. che fatica che mi costa adattarmi…non ho tutte ‘ste energie!” L’ho riassunto parecchio, ma ti dà un’idea del pandemonio che si scatenava in me. Insomma da panico…. la cosa più assurda era non rendermi conto di quanto questa resistenza al cambiamento fosse proprio la causa di tutti i conflitti e la mancanza di energia! Anche se ora non è più così ricordo ancora bene cosa significa e perciò mi ritengo un’ esperta del “Che palle i cambiamenti” Ho vissuto questo stato …