Chi sono

Sono nata e cresciuta vicino al mare in giro per l’Italia, dato che mio padre era un sottufficiale della Marina Mercantile. Quando sono diventata Infermiera mi sono trasferita al Nord e qui, oltre al lavoro, ho anche trovato l’amore e la stabilità che mi è sempre mancata.

Negli anni, anche per motivi si salute, mi sono appassionata alla terapia della parola, alla connessione mente-corpo e a tutto ciò che non è strettamente medicina allopatica ma facente parte degli approcci complementari come lo Yoga, la Meditazione, la Naturopatia (di cui ho una formazione anche se non la utilizzo con i clienti). Oggi lavoro con le persone, soprattutto donne, che vivono un momento di difficoltà o di cambiamento importante e sono alla ricerca di un equilibrio tra le istanze interiori e quelle ambientali.

Cos’altro su di me?

Che adoro il mare d’inverno e la montagna d’estate;
e se proprio vado al mare l’estate, adoro nuotare a largo.

Colleziono elefantini, credo che siano animali bellissimi e l’importanza che nel branco hanno le femmine mi ricorda le mie origini da “terrona” (è un pò come dire “negro”, i negri possono dirselo tra loro, eheheh).

Adoro i gatti, tra dentro e fuori casa ne ho 6 che te lo dico a fà!

Mi piace mangiare tutto in un piatto (te l’ho detto che sono terrona,ahah)!

Ho fatto seguire a mio figlio tutta la Saga di Dragon Ball, perché adoro gli anime giapponesi e volevo una scusa per riguardarla XD.

 

Ti aiuto a “Sentir-ti bene”

grazie al Focusing al Counseling e al Coaching, gli stessi strumenti che hanno aiutato me ad “aiutarmi”.
Credo fermamente che i conflitti e i condizionamenti che ci guidano coscientemente o meno nel comportamento sono opera unica e particolare perché la loro elaborazione da parte nostra è unica e particolare, quindi solo da noi può emergere ciò che ci può aiutare a sciogliere grovigli, matasse e riunire i puntini della nostra storia.

Quello che le mie competenze mi permettono di fare è aiutare ad aiutarti con uno sguardo e una prospettiva differenti dal solito, finché non acquisirai tu questa capacità.

Cosa posso fare per te?

In pratica aiutarti in tutte quelle situazioni che destabilizzano e fanno perdere la chiarezza mentale e il discernimento necessari per essere affrontati. Lo faccio con le qualità dell’ autenticità, dell’ empatia, della congruenza e anche con un pizzico di leggerezza e ironia 🙂

A volte è necessario un aiuto esterno per vedere e sentire i meccanismi di difesa e i condizionamenti obsoleti, che di solito scattano in automatico e che, invece, non sono più adeguati alla situazione del presente.

Situazioni in cui diventa importante ricordare e sentire la differenza:

  • tra essere e possedere,
  • tra comprendere e sapere,
  • tra agire e reagire,

Che necessitano di rimettersi in gioco e recuperare quello che si è perso o non si ricorda di aver posseduto e riappropriarsi:

  • della responsabilità e dell’amor proprio,
  • della libertà di tornare a scegliere e non agire solo spinti dalla necessità,
  • del proprio potere personale, quello che rende forti in tutte le tempeste della vita e che permette, ogni tanto, di godercela anche questa vita!

Il primo passo

Il primo passo, o forse dovrei dire il primo “nodo” (che è anche l’unità di misura della velocità di navigazione) da affrontare è quello della richiesta di aiuto, per noi donne credo sia anche più difficile perché spesso siamo abituate ad assumerci i ruoli di crocerossine, salvatrici o di quelle che “con me cambierà” o “ce la faccio da sola” e invece, a volte è necessario rivolgersi ad un professionista perché come diceva Einstein:

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”.

E’ possibile avviare il cambiamento, io lo so bene, farlo con un mix di approcci centrati sulla persona a secondo del bisogno e del momento, vuol dire poter  costruire una vela su misura per la propria barca e tornare a solcare il mare e le correnti della propria vita al meglio.

Quelli che utilizzo sono i mezzi classici del counseling come l’ascolto attivo, la comunicazione efficace e altre tecniche di counseling Psicosintetico che mirano all’ integrazione della persona con tutti i suoi aspetti affinché siano funzionali alla propria volontà e quindi al proprio regista interno, ma anche quelle del Focusing del Dott. Gendlin che lavora con l’ascolto del corpo.

Corpo che ha una sua intelligenza e un suo linguaggio, ai più sconosciuto (anche se da bambini si ascolta un pò di più).

Un linguaggio che si esprime attraverso il felte-sense, termine che viene tradotto con sensazione significativa o senso percepito e che puoi paragonare a quelle espressioni tipo: “è come un pugno nello stomaco”, “come le farfalle nella pancia” o “è stata come una pugnalata al cuore”, per capirci.

Una intelligenza corporea programmata alla risoluzione e all’integrazione di tutte le nostre “parti” separate dal momento della difficoltà, per effetto dei vissuti e dei meccanismi di difesa e altri programmi “congelanti” automatici della parte di mente condizionata da essi.

La fretta di “guarire”

Ovviamente il viaggio verso l’ autorealizzazione non finisce mai, alcuni dicono che duri tutta la vita, alcuni addirittura più vite! Ma non importa se comprendi le parole di Siddharta Gautama, per i più, il Buddha:

“Non c’è una via per raggiungere la felicità. La felicità è la via”

Se è arrivato il momento di prenderti carico di un aspetto importante della vita, se credi che sia finito il tempo delle domande e dell’analisi ed è ora di riprendere la tua relazione con te stessa e con il tuo corpo, con me lo potrai fare.

La scoperta del Focusing

Che dire, mi sono innamorata del Focusing al primo “sentire”, è stato bellissimo scoprire le sensazioni corporee “dal di dentro”, ritrovare il legame del corpo, la sua memoria cellulare con pensieri, emozioni, ricordi e immagini nel Qui ed Ora e poter  reintegrare il tutto con un processo semplice e potente come è quello del Focusing. 

Un ascolto unico perché è un tipo di ascolto che non ci insegnano a scuola, né tanto meno in famiglia e che nonostante io pratichi Yoga e Meditazione, niente è paragonabile al Focusing per la sua semplicità, ma potenza al tempo stesso.

Con la pratica regolare mi sono resa conto di quale fantastico strumento sia e così ho intrapreso  gli step necessari con la Coordinatrice Germana Ponte per poterlo insegnare e ritrovare anche un nuovo slancio professionale ed eccomi qua!

Una strada, due effetti

Più esperienza e pratica faccio con il Focusing e più riesco ad affrontare i cambiamenti legati alla salute, ma anche alle difficoltà che nel quotidiano affronto perché, come tutti, rivesto anche i ruoli di moglie, madre, figlia, amica, sorella, ecc. Ma la cosa davvero speciale, è che, mentre focalizzo, contemporaneamente rafforzo quel “centro vitale”, quella capacità di essere Consapevolmente Presente e di cui ho sempre sentito parlare in Psicosintesi, nei Testi Sacri dello Yoga e in tutti i campi legati alla Crescita Personale, ma della quale non avevo mai fatto esperienza diretta. Un’ esperienza che oggi in me si traduce con una capacità sempre maggiore di amore incondizionato per me stessa e per tutte le mie parti, che si riflette anche nella relazione con l’altro rendendo la mia vita indubbiamente più soddisfacente.

La conseguenza di ciò è l’aver ripreso in mano tutti gli aspetti importanti della mia vita.

Non mi resta che invitarti a leggere qualcosa di più sul Focusing;

qualcosa di più su come lavorare con me;

o conoscermi meglio attraverso gli articoli del mio Blog, grazie di cuore e ti lascio augurandoti una Buona Vita,

Valentina

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