Corpo e salute
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Preparati alla Primavera con le 5 D

Per molti l’arrivo della primavera è causa di problemi e fastidi di varia natura allergie, stanchezza, nervosismo e umore variabile; per non parlare di chi ha delle patologie croniche come gastriti, coliti o altro che si “risveglia” causando non pochi disagi, ma con le 5 D potrai prepararti al suo arrivo e chissà, magari riuscire a vivere questa transizione meno spiacevolmente.

Passare da un energia di tipo “centripeta” come quella invernale ad una energia “centrifuga” rivolta all’esterno e attivante come quella primaverile, crea a tutti qualche fastidio.

Negli anni ho provato di tutto e di più, i consigli che scriverò di seguito sono una breve sintesi delle cose che mi hanno aiutano di più e che spero potranno sostenere anche te in questo periodo di transizione.

D come Detossinazione

Notoriamente in inverno si tende a mangiare cibi più calorici anche se ormai i nostri appartamenti sono ben riscaldati e noi non camminiamo più per chilometri tutti i giorni come si faceva un tempo, di sicuro il numero inferiore di ore di luce si ripercuote sulle ghiandole che producono ormoni e perciò anche sul metabolismo rallentandolo.

Per preparare l’ organismo al risveglio energetico della Primavera e al passaggio a cibi più leggeri, sarà sufficiente evitare alcuni alimenti:

  • gli zuccheri  aggiunti non solo nel caffè, ma controlla anche gli alimenti che acquisti, spesso ne sono ricchi ma se non leggi l’etichetta non lo sai;
  • la pasta e i prodotti da forno raffinati (farina bianca);
  • l’alcool;
  • i prodotti animali, che contengono grassi meno buoni di quelli contenuti nei legumi, prova a segnare quando mangi proteine animali (formaggi, uova, carne rossa e carne bianca, affettati ecc.) e vedi se riesci a mantenere le due volte a settimana per il periodo di detox, ovviamente meno sarebbe anche meglio;
  • I conservanti nei prodotti confezionati;
  • Bevi sufficiente acqua.

Mi raccomando è ancora presto per centrifugati con millemila verdure o frutta (che se anche sono semiliquidi impegnano parecchio il fegato), così anche per le insalatone piene di ingredienti diversi;

per detossinare occorre far lavorare al minimo fegato e cistifellea e aumentare le fibre che ripuliscono l’intestino, quindi sì a pane, pasta o riso integrali, se proprio non puoi evitare i prodotti da forno per 10 giorni.

Ricorda che se vuoi evitare i diserbanti l’integrale deve essere sempre biologico.

Dormire bene e sufficientemente lo inserisco qui tra le pratiche di depurazione!

D come Decluttering

Con l’arrivo della primavera si riattivano le energie sopite e sono cariche di un potenziale di rinnovamento che sarà possibile sentire appieno ed utilizzarle al meglio, solo riuscendo a far loro spazio nella tua vita e per questo scopo il decluttering è quello che ti occorre!

Ufficio

comincia a ripulire e riordinare l’ambiente di lavoro, se non hai un ufficio o uno studio sistema la tua scrivania, i documenti (c’è sempre qualche fattura, bolletta o garanzia che puoi eliminare) e gli appunti dell’ultimo corso o dell’ultimo Ted Talks che hai visto, sicuro che devi tenerli?

Non dimenticare la pulizia nel PC, accumuliamo file e documenti che non sempre vale la pena conservare.

Casa

la casa non è solo un tetto che ci ripara dal freddo e dalla pioggia, è il luogo dove ricarichiamo le energie, dove teniamo le cose a noi care e dove viviamo con le persone che amiamo.

Ma nel tempo accumuliamo un sacco di oggetti, vestiti, robe elettroniche, libri ed  elettrodomestici  che non solo tolgono spazio agli ambienti alla circolazione delle energie in essi, ma ci tolgono anche energia per essere accudite, spolverate, riparate ecc.

Più cose possediamo, meno possiamo prendercene cura veramente e meno tempo abbiamo  da dedicare ad altre attività più in linea con i nostri desideri e con i cambiamenti della vita.

Alleggerendo e pulendo gli spazi in cui viviamo (auto inclusa)  faremo circolare nuove energie nella casa e negli altri spazi, ma soprattutto in noi.

D come Disidentificazione.

Secondo la Psicosintesi il nostro Io si identifica continuamente con modelli, ruoli, sub-personalità, copioni, come se ad ognuno di essi corrispondesse un paio di occhiali specifico che il nostro Io continua a cambiare;

disidentificarsi allora vuol dire spostarsi da quegli occhiali, e continuare a farlo da tutti i contenuti della coscienza fino a quando non rimarrà che un Io che è un Centro di pura autocoscienza, un centro di pura consapevolezza. L’ esercizio di Roberto Assagioli che porta alla fase di autoidentificazione e centratura del sé lo trovi QUI.

Iniziare la giornata con un esercizio di centratura può davvero trasformare la giornata stessa prova a praticarlo per almeno 28 giorni (secondo gli ultimi studi almeno 33, in verità) e mantieni il focus sugli effetti di questo esercizio e trascrivilo nel tuo diario oppure nel mio 😉 .

D come Dedicarsi del tempo di qualità

Possono anche essere solo 15 minuti al giorno ma che siano 15 minuti in cui fai qualcosa che ti fa davvero star bene.

In questo periodo mi sono accorta che mi piace prendermi cura delle piante di casa, non ne ho tante perché ho un giardino grande, ma quelle che ho: le spolvero, le annaffio, ci parlo e questo mi fa stare molto bene.

Se ti piace colorare allora ti consiglio il mio percorso gratuito sui Magnifici 7chakra con tanto di info su ogni chakra e Màndala da colorare 😉

D come Desiderare

Quinta e ultima D desidera qualcosa e immagina di poterla realizzare, che sia la giornata ideale oppure un viaggio che vorresti fare mettiti a tavolino e decidilo come se potessi veramente realizzarlo entro l’anno.

Se fosse un viaggio: immagina con chi farlo, la meta, il volo o i mezzi con cui farlo, scegli le tappe e cosa andare a visitare in quei luoghi, in che stagione andrai, che vestiti porterai con te…. mai come in questo periodo così segnato sarà propedeutico sentire di nuovo la libertà che di solito dai per scontata, ma che invece non lo è affatto e desiderare è da sempre un buon motore per agire e muoversi verso qualcosa.

Se l’argomento decluttering ti piace, puoi leggere anche questo post.

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  1. Pingback: Se la paura fa novanta, tu fai qualcosa...ma non ignorarla! - Valentina Sacco - Esploratrice di nuove rotte

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