Consapevolezza e Crescita Personale
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E’ Dicembre, no panic.

E’ Dicembre, no panic.
Vediamo i lati positivi, siamo vicini al Solstizio d’Inverno, finisce l’autunno e comincia la stagione invernale. Il sole è alla massima distanza dalla terra e da questo momento le giornate riprenderanno ad allungarsi piano, piano sempre di più, yeah!

Dicembre è anche l’ultimo mese dell’anno, un momento di conclusione, di fine, chiusura in questo caso di un anno e in giro nel web si legge di propositi, progetti ed altro proprio collegato a tutto ciò.

Io ho preferito trattare l’argomento programmazione futura delle varie aree della vita (la mia “torta della vita”) e le riflessioni su com’ è andato quest’anno, nel post di novembre in quanto l’autunno, per me la stagione del lasciar andare, si presta bene a “fare il punto” , mentre in questo momento, tra feste e clima invernale, risento di una maggiore lentezza e non ne ho l’energia sufficiente.

Parola dell’Anno

Ho trovato la mia parola dell’Anno per il prossimo anno, ma per ora la conservo gelosamente, quella che mi ha accompagnato quest’ anno è stata TRASFORMAZIONE e si è rivelata fondamentale. Se vuoi fare il percorso per trovare la tua parola ti consiglio quello gratuito di Susannah Conway oppure quello della bravissima Ilaria Ruggeri .

L’arrivo dell’inverno mi viene ricordato da tutto ciò che mi circonda…gli alberi spogli, la mancanza del canto degli uccellini al risveglio, la poca fauna che incontro passeggiando nel bosco dietro casa e l’aria pungente e limpida, che mi fanno desiderare di accendere il caminetto e rimanerci attaccata tutto il giorno rimanendo in compagnia solo di un libro e di una tazza fumante in mano!

Il fuoco

Mi sento molto fortunata a poter vivere il fuoco da vicino!

  • Il fuoco ha un fascino speciale e accenderlo risveglia in me un’antica “guardiana”, magari un po sacerdotessa, che coltiva l’amore per i suoi cari tenendoli al caldo con amore.
  • Mentre accudisco la fiamma me ne faccio influenzare, cercando di mettere passione, calore, vivacità e movimento in ciò che faccio;
  • cerco di imitarne anche la capacità di purificare del fuoco, traendone una energia nuova e pura da investire in quello che è importante per me oggi e che è ispirato dai miei valori e dai miei sogni!
  • E’ una bella cosa poter respirare il profumo del legno che brucia, perdersi a guardare la danza delle fiamme, ti assicuro che hanno un effetto ipnotico, perché rilassano, ma nello stesso tempo energizzano trasmettendo vigore e calore.
  • Il fuoco con la sua luce crea un clima contemplativo e posso comprendere il perché della meditazione con la candela accesa!

E intanto fuori tutto scorre veloce, anzi velocissimo, visto l’arrivo delle feste di Natale!

Come festeggerai il Natale?
Festeggerai Capodanno?
In questa festa, io di solito, non faccio più grandi cose.
Da qualche anno ho l’abitudine di fare qualcosa di speciale, più personale e intimo, un rituale, qualcosa che simbolicamente rappresenti la fine di qualcosa e l’ inizio di un’altra, per rendere questo passaggio fluido e consapevole.

Spesso utilizzo anche il fuoco, ma quello che faccio cambia anche in base allo spirito che ho, se è di natura propositiva o più contemplativa.
Ne scrivo alcuni tra i miei preferiti, spero possano ispirare anche te.
Raccontami come festeggerai questo passaggio nei commenti e ne sarò contentissima!

Se vuoi conoscerne altri ne parlo nella NewsLetter ogni Luna Nuova puoi iscriverti QUI.

Di riti e belle pratiche

  • Prendo il Vaso della Gioia, è un vaso grande di vetro, in cui inserisco dei bigliettini scritti a mano con i momenti di gioia e felicità, cose anche piccole come un tramonto speciale, una parola gentile che ho ricevuto, un sorriso di mio figlio… (l’idea è quella di inserire un biglietto al giorno, ma non sempre ci riesco) comunque ne scrivo parecchi nel corso dell’anno perché mi insegnano la gratitudine per quello che ho e invece do spesso per scontato e allenandomi a non guardare solo quello che non va!
    Alla fine dell’anno li rileggo tutti e poi li brucio nel caminetto, così lo svuoto per il nuovo anno.
  • Scrivo su un foglio tutto ciò che mi fa paura o mi ha creato difficoltà e disagio, di solito quello che rappresenta un impedimento alla mia libertà, fisica, emotiva e mentale.
    – Su un altro foglio scrivo il PERCHE’ secondo me esiste quella paura, quella difficoltà, che funzione può avere esistendo? cosa mi evita di fare/affrontare; cosa o chi protegge, forse la mia parte che si sente inadeguata? quella che non vuole fare brutte figure? o quella che crede che altrimenti cambierebbe qualcosa che inciderà sull’amore o altro?
    – Fatto questo secondo passaggio, prendo un terzo foglio e per ogni paura, scrivo come mi sentirei se non avessi più quella paura o difficoltà. Mi soffermo ad immaginare come sarebbe la mia vita senza quel blocco all’ azione e lo scrivo.
    – Quando ho finito di scrivere, riprendo la lista delle paure e la brucio, mentre lo faccio le ringrazio perché capisco che anche se sono limitanti, sono tentativi disfunzionali che hanno lo scopo di proteggermi ma gli dico addio….. mi raccomando, se non hai un caminetto il passaggio del bruciare fallo nel lavandino e non incendiare la casa, eheh!
  • Faccio una lista di propositi per il nuovo anno e la trascrivo su una di quelle lanterne di carta di riso, la personalizzo con delle parole chiave (l’ho fatto la prima volta con una mia cara amica). Ho la fortuna di avere dei campi di agricoltura biologica vicinissimi a casa e più di una volta ho affidato i miei desideri ad una lanterna e non sempre era Capodanno. Credo che un parcheggio ampio di un centro commerciale o uno spazio all’ aperto senza costruzioni vicine potrebbero andare bene allo scopo!
  • Prendo il quaderno con le mie frasi motivazionali preferite e ne scelgo una per ogni mese dell’ anno, la trascrivo sul nuovo calendario e cerco di utilizzarlo come “mantra del mese”. Ogni volta che leggo un libro, un articolo o sento qualche frase che mi piace la scrivo e la infilo nel Quaderno Ispira Mantra così ne ho sempre di nuove.
  • Poi ci sono i classici come piantare un nuovo seme per qualcosa che sboccerà in primavera;
  • fare del sano decluttering in casa, per fare spazio al nuovo (e un po di beneficenza con quello che si elimina); forse è questo che fanno in certi paesi quando buttano le cose vecchie dalla finestra l’ultimo giorno dell’anno? Mi raccomando non imitarli!

Qualunque rito tu faccia o non faccia, spero tanto che anche tu navigherai verso il nuovo anno con speranza, passione e gioia e per questo auguro a te e alla tua famiglia una
Buona Vita e tanta Gioia nel cuore!

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