All posts filed under: Ascolto e relazione

L’ ascolto è uno degli aspetti fondamentali in una relazione sana. La relazione senza ascolto non è una vera relazione.
Ascoltare non è “sentire”, ma qualcosa che attiva l’attenzione e la concentrazione verso quello che l’altro dice con le parole ma anche con il linguaggio non verbale ed emotivo;
che richiede il non giudizio e il non fare confronti con i propri vissuti mentre l’altro espone il suo mondo e se stesso, a volte anche faticosamente;
che non fa domande se non per dare all’altro modo di esprimere ciò che sente o ha bisogno di dire;
che non indaga o chiede cose che soddisfano la sua curiosità ma non servono ad ascoltare l’altro…

Arcobaleno

Se la paura fa novanta, tu fai qualcosa…ma non ignorarla!

La paura di questi giorni è la base da cui partire per questo viaggio verso la pace, la mia parola guida di questo mese, guarda caso. La pace non è difficile da comprendere, lo è di più da raggiungere e secondo me soprattutto da mantenere perché tutti noi abbiamo ricordi, sensazioni e vissuti di pace ma diciamolo, non è la nostra condizione abituale. Comprendere la Pace Come dice Vimala Thakar: “La vera pace, sia individuale sia mondiale, non è frutto di marce o di riunioni ai vertici, ma potrà derivare solo da una trasformazione della persona, da una ‘mutazione’ globale, olistica.” Raggiungere la pace Implica una costante osservazione di come “risuoniamo” agli eventi esterni , sì perché non sono i fatti a produrre conseguenze, ma come noi interpretiamo ed elaboriamo gli stessi che poi è il motivo per cui tuo marito fa le pulizie di casa e tu non te ne accorgi, eheh. Come spiegavo nella serie di post sulla meditazione, il nostro IO inforca sempre occhiali differenti e non esserne consapevoli crea delle sviste …

Conosci gli effetti della meditazione?

Questo è uno degli articoli scritti sulle pratiche del mattino e del benessere e in particolare sulla Meditazione, dopo Parte Prima, Parte Seconda che sono un approfondimento di quello dedicato alle pratiche per Cominciare l’anno col piede giusto. Qui si parla degli effetti della meditazione ma purtroppo si fa presto a sovrapporre il piano fenomenologico, quello spirituale e quello scientifico perciò non è stato semplice scrivere dell’argomento in poche righe. Secondo la Psicologia Generale la Meditazione è una forma di alterazione della coscienza utile a migliorare la conoscenza di sé e il benessere attraverso il raggiungimento di uno stato di profonda tranquillità. Effetti sull’umore riduce ansia e depressione, migliora la consapevolezza di sé, riduce gli attacchi di panico, migliora il sonno, ha effetti sulla concentrazione e le competenze, migliora la funzione decisionale, la memoria, migliora la distribuzione delle risorse, la resistenza allo stress, aumenta l’intelligenza emotiva, la resilienza, evita il dannoso multitasking.   Effetti sulle relazioni migliora l’empatia, la gentilezza, migliora la compassione, diminuisce l’isolamento sociale, la solitudine, diminuisce le preoccupazioni.   Effetti sulla salute …

Foglie Ginko in Autunno

7 mosse per fare dell’Autunno un alleato

Affrontare il cambio stagionale degli armadi non è il problema più grande in autunno, ansia e stress possono farsi sentire più del solito; ecco 7 mosse per allearti con l’autunno. Lo sai già, in autunno cadono le foglie, le ore di luce diminuiscono sensibilmente, l’umido e la transizione verso l’inverno non ti portano solo a fare il cambio stagionale degli armadi, ma anche ad affrontare le conseguenze di questo periodo sia a livello fisico che mentale ed emotivo! Se vuoi approfittarne e lasciar andare qualche vestito di troppo qui trovi uno schema sintetico per farlo al meglio. Uno sguardo interiore Ma c’è un motivo per cui vale assolutamente la pena viverlo ed è che per il cervello questa stagione agevola notevolmente la capacità introspettiva ed auto-osservativa che ti permette di portare l’attenzione a “cosa sta veramente accadendo”, proprio come se tu fossi la linfa degli alberi che in autunno si ritira dalla periferia verso l’interno più profondo. Questo è uno dei periodi migliori per dirigere e investire su di te con l’ auto-formazione e i …

La sincerità è come una bambina da prendere per mano

Di autenticità e congruenza

Oggi ti voglio parlare dell’autenticità perché mi sono resa conto che questo termine è stato molto spesso confuso con l’impulsività, utilizzato a vanvera, decontestualizzato. Lo penso col cappello del counselor, che ha un interesse professionale a che ci sia una diffusione corretta del significato e dell’importanza di questo comportamento, ma anche da perfetta sconosciuta entrata nel mondo del web da poco più di due anni, che sente che tutti quelli che ci sono hanno una qualche responsabilità nel non alimentare l’ignoranza, almeno quando è possibile. Autenticità Essere autentici non vuol dire: dire tutto quello che ci passa per la testa in un dato momento o situazione a chiunque; dire sempre la verità (che poi: esiste una verità sempre condivisibile?); non avere pudore per certi aspetti privati (questa sono io!); straripare di parole, giudizi e quant’altro perché convinti che questo sia essere liberi; non considerare il diritto dell’altro di non subire il nostro “sproloquio”! Essere liberi e vivere in una democrazia non vuol dire non avere la responsabilità delle conseguenze delle nostre parole o azioni. Come …

Donna seduta al tramonto

Perché utilizzare una Visualizzazione, a cosa serve.

Se vuoi sapere perché utilizzare una Visualizzazione continua a leggere questo post e scoprirai che visualizzare è una capacità collegata ad una funzione psicologica, quella immaginativa. Questa funzione è utile per immaginare il tuo attore preferito nella vasca da bagno, eheh, ma anche per svolgere concretamente un’ azione (entrarci pure tu nella vasca XD!). Come funziona Ogni volta che nella vita abbiamo appreso qualcosa, il nostro cervello ha prima immaginato quel “qualcosa” per imparare a farlo e anche se questo processo è inconsapevole, gli studi di neuropsicologia hanno studiato come si attiva questa funzione. E’ stato dimostrato, infatti, che quando si immagina di fare un movimento o un’azione, viene attivata l’area premotoria del lobo frontale che è deputata a programmare il movimento e, anche se poi esso non verrà svolto, l’azione verrà “preparata”. Un esempio pratico di come si utilizza questa funzione, è quello di un’ attività molto complessa come quella di una gara agonistica. In questi casi è parte integrante dell’allenamento dell’atleta immaginare ogni aspetto della gara, ancora prima di svolgerla. Questo viene fatto …

Mercurio retrogrado mi fa un baffo!

Mercurio retrogrado mi fa un baffo! Sono nata a marzo e il mio compleanno quest’anno è coinciso con la luna nuova, e con mercurio retrogrado (dal 5 al 28 marzo). Ora…, io non sono esperta di questo tipo di astrologia, ma per chi ne sapesse ancora meno di me, mercurio retrogrado non vuol dire che il pianeta inverte la rotta sulla sua ellisse e va in retromarcia, eheh, ma si crea questa illusione rispetto gli altri pianeti. Per spiegarlo più semplicemente, è un po’ come quando sei in treno e si affianca un altro treno che va più veloce, per un attimo ti può sembrare che il tuo treno vada all’ indietro! Quando Mercurio è Retrogrado, infatti, il pianeta si trova in una fase di debolezza e le cose sembrano andare per il “verso sbagliato”. Possono esserci ritardi, situazioni frustranti, mancanza di chiarezza nelle comunicazioni e fraintendimenti all’ ordine del giorno. Ma come spesso accade, non tutti i mali vengono per nuocere! Mercurio non si diverte a fare i dispetti, ma pone i riflettori su …

Di blocchi creativi e modi per superarli

Il mese della super luna è alla fine e il post blog mensile che di solito pubblico con la luna piena deve ancora essere scritto. Allora realizzo che può essere una buona occasione per mettere in pratica ciò che insegna il Focusing e superare il blocco di qualsiasi natura. Cosa si fa in questi casi? Si parte dal principio e dal perché, decido di ricordare perché voglio scrivere un blog, qual è l’obiettivo, la vision (diffondere il Metodo Focusing) e in senso più specifico qual è lo scopo per cui scrivere il prossimo post (collegarlo a un progetto in corso)? Tu puoi chiederti cosa c’è dietro quella cosa che dovresti fare ma non fai; perché invece di solito la fai? Che motivazione hai per portare avanti quel dato impegno, quel comportamento o altro, non essere frettolosa/o e senti nel corpo cosa succede in corrispondenza di ogni possibile motivazione. Se vuoi un aiutino, in questo post trovi l’ “esercizio dei perché”. La mia motivazione ce l’avevo sotto agli occhi… era proprio la difficoltà, il percepire qualcosa …

Di novembre, di pause e di motivazione

Quando arriva questo periodo dell’anno mi sento spesso in attesa, in pausa, percepisco molto fisicamente questo periodo di transizione. L’ avvicinarsi della fine di un ciclo e sentire l’ arrivo/inizio di un altro, come dicevo anche nel post “Scusate il ritardo” mi fa questo effetto, a volte. C’è qualcosa in me che si “ritira”, rallenta, lascia andare, è un periodo d’oro per meditare e riflettere. Peccato che a questo stato interiore si contrapponga un periodo in cui è necessario fare un lavoro di verifica degli obiettivi, raggiunti o meno, e iniziare ad ideare, pianificare e organizzare quelli per il prossimo anno. Obiettivi Se per gli obiettivi professionali ho un metodo da seguire che mi permette di lavorare per: il calendario business, marketing, editoriale; decidere che servizi offrire; a chi; quando e come; per quelli personali inizialmente mi ritrovo a partire sempre da obiettivi moooolto ampi e moooolto generici: “vorrei fare un’attività fisica per stare bene”; “vorrei dimagrire quei chiletti che mi sono rimasti addosso dall’ ultima gravidanza” oppure “vorrei riprendere un hobby” “vorrei approfittare che i figli sono …

Giornata Mondiale dell’Ascolto 21 ottobre 2018

Having been heard, people are free to let go of whatever it was and take in what we say. But as long as their own message is not taken in and acknowledged, they will keep sending that message and cannot easily take anything else in. (E.T.Gendlin fondatore del Focusing) Se io non ti ascolto, mi ripeterai il tuo messaggio in tutti i modi, rimarrai identificato con ciò che stai cercando di farmi arrivare e non avrai spazio per ascoltare me. Se io ti ascolto tu sarai libero di lasciar andare quel concetto/problema e avrai spazio per ascoltare anche me. Da che mondo è mondo le persone si sono sempre preoccupate di aiutare e prendersi cura degli altri con quello che definiamo mutuo sostegno, l’ascolto è uno strumento che è sempre esistito ed ha svolto questo servizio socialmente utile fin dalla notte dei tempi. Poi è entrato a far parte di altre Istituzioni come le Religioni, un esempio lo abbiamo con la pratica della confessione nella tradizione cristiana, che a parte il suo significato spirituale, è …

Esprimi un desiderio, anzi di più!

La notte di San Lorenzo è trascorsa da pochi giorni e forse anche tu ammirando lo sciame di stelle cadenti hai espresso un desiderio, anzi di più? Se non hai avuto l’occasione, non disperare perché la sera rientrando a casa camminando ancora col naso all’ insù, oppure dal luogo in cui sei in vacanza, ancora meglio, potresti ammirare ancora qualche stella cadente all’ orizzonte e mi raccomando ricordati di esprimere dei desideri quando ciò avverrà perché sai, giocare e desiderare sono molto più importanti di quello che credi! Perché desiderare secondo il dizionario significa – sentire la mancanza di ciò che è piacevole, buono, necessario; richiedere, chiamare, volere – . Deriva dal latino siderale , ossia astri, mentre de-siderare voleva dire smettere di dipendere dalle potenze astrali e guardare altrove. In poche parole io desidero, come ricorda Igor Sibaldi, quando comincio a dire “qui tutto va così e cosà ma a me non importa più di tanto perché io punto a qualcos’altro visto che quello che qui c’è già non mi basta”. Lo so, ora …