All posts filed under: Ascolto e relazione

L’ ascolto è uno degli aspetti fondamentali in una relazione sana. La relazione senza ascolto non è una vera relazione.
Ascoltare non è “sentire”, ma qualcosa che attiva l’attenzione e la concentrazione verso quello che l’altro dice con le parole ma anche con il linguaggio non verbale ed emotivo;
un ascolto “attivo” un atteggiamento empatico mentre l’altro espone il suo mondo e se stesso, a volte anche faticosamente;
le poche domande servono a dare all’altro l’opportunità di esprimere ciò che sente o ha bisogno di esprimere e non per indagare, valutare, confrontare o giudicare ciò che dice.

Le interviste

Focusing con Germana Ponte, l’intervista

In questa intervista conosciamo la Coordinatrice italiana di Focusing Germana Ponte, colei che mi ha formata come Trainer, è Laureata in Sociologia, Counselor, giramondo per lavoro e passione. Valentina: Ciao Germana, per chi non ti conosce o non è del mondo del Focusing, tu sei una delle prime Coordinatrici italiane del Metodo Focusing del Dott E.TGendlin, sei quella che ha portato il focusing nel nord Italia. Sono almeno 15 anni che insegni questo metodo a chiunque voglia conoscersi meglio. Inoltre hai formato molti Practitioner che usano il focusing nelle loro professioni, e diversi Trainer che lo insegnano, e anche alcuni Coordinator che formano a loro volta dei Trainer. Germana: Sì, esatto…dico anche sempre che il Focusing è il mio amore senile, avendolo scoperto a carriera inoltrata di tutt’altro genere; e questa nuova perla mi ha portato a una maggiore armonia interiore e a una fiducia sana e profonda nel mio potenziale. Praticando e insegnando il Focusing ho infatti scoperto che c’è molto di più del Felt Sense (metafora corporea che riassume ogni nostro vissuto). Valentina: …

Le interviste

Focusing con Gioia De Marzi, l’intervista

Premessa L’intervista di Gioia De Marzi, è la prima di una nuova rubrica del blog dedicata ai professionisti che utilizzano il Metodo Focusing. Come raccontavo nel mio primo post del blog, e in ogni occasione che mi si presenta, Gioia De Marzi ha un posto speciale nel mio cuore di Focuser dal lontano 2013, quando dopo la formazione in Counseling Psicosintetico conobbi la stessa Gioia e iniziò il mio viaggio nel mondo del Focusing, proprio grazie al suo Corso di Focusing Base. Con lei ho imparato il Metodo del Dott. E.Gendlin, primo step necessario per diventare poi, dopo altri due anni, Trainer a mia volta. Con lei e la sua grande competenza e generosità nel condividerla, ho potuto scoprire questo strumento che definisco di self-help e che, come ricorda lo stesso Gendlin, praticandolo assiduamente è possibile trasformare da pratica di crescita personale ad atteggiamento di vita. Ed così che è avvenuto anche per me! Le parole di Gioia Con grande riconoscenza e tante emozione ora ti lascio alle parole di Gioia affinché lei stessa possa …

bacche rosse nella neve

Perché il silenzio è d’oro

Dopo aver scritto di Silenzio e Focusing e Si può silenziare la mente? in questo post scrivo del perché il silenzio è d’oro per la crescita interiore, ma anche per le relazioni interpersonali. In sintesi riguarda uno stato dell’essere e di come questo poi incida concretamente nel mare della quotidianità. Come dico sempre nel mio motto: ben-essere per il ben-fare. Il silenzio è d’oro Il silenzio è d’oro perché si può mettere in relazione con la Vita, con la Spiritualità, con la Creatività, con la Comunicazione e con l’aspetto che più mi sta a cuore, la consapevolezza di te. Il tema del silenzio è molto ampio e riguarda molti aspetti complessi e importanti della vita umana, non solo in relazione all’età. L’approccio al silenzio, immagino che, come è stato per me, anche per te si sarà trasformato nel tempo: mi sembra ieri che dormivo con la radio accesa e trasalivo dal mondo dei sogni appena mia madre tentava di spegnere la radio ben incastrata tra il materasso e il cuscino; oppure quando non esistevano i …

Violenza sulle donne, i campanelli d’allarme

La modernità è arrivata quasi in tutto: nella tecnologia, nei trasporti, nelle comunicazioni, nell’alimentazione. Ma i rapporti più civili tra i sessi, e di conseguenza la diminuzione della violenza sulle donne, sembrano essere ancora una conquista lontana. In questo post riporto quali sono i campanelli d’allarme in una relazione NON sana, dopo aver esposto le principali cause di violenza sulle donne. Dati e cause In questo articolo INSTAT del 2014 puoi leggere cifre e schede comparative sull’argomento: violenza sulle donne. Le cause si possono distinguere in cause collettive e cause soggettive, non mi dilungherò troppo su quelle soggettive, perché l’obiettivo di questo articolo è dare dei consigli concreti su quali sono i campanelli d’allarme in una relazione NON sana. Cause Collettive Queste cause trovano origine nei rapporti di potere tra i generi, che sono ancora imposti dal sistema patriarcale. Questa violenza è endemica e globale e limita il godimento dei diritti delle donne e l’uguaglianza legale, sociale, politica ed economica in tutte le sfere della vita. Il sessismo che ne deriva, impone stereotipi rigidi e …

Essere leader, di se stessi

In questo articolo scrivo come essere un leader e come questo ruolo può essere importante per affrontare cambiamenti e conflitti in una organizzazione o in un gruppo. Lo faccio proponendo di sovrapporre poi queste considerazioni a quello che chiamo il nostro “condominio interiore”. Come la Psicosintesi insegna, la nostra più grande illusione è quella di essere soggetti integrati, completi e soprattutto, avendo un solo corpo, essere UNO. Se non sono UNO, chi sono? È la domanda delle domande. Ad una prima occhiata, possiamo dire di essere l’insieme di tutti i nostri vissuti, i condizionamenti educativi, sociali, culturali che abbiamo assunto dall’ambiente “esterno” con le predisposizioni presenti alla nascita legate a temperamento, patrimonio genetico ed evolutivo e, in definitiva, all’ambiente “interno”. Questo insieme si organizza in parti, pezzettini (per dirla alla focusing) modelli, subpersonalità dentro di noi che, lungi dall’essere collaborative e integrate tra loro, finiscono per assomigliare sempre più a un governo disomogeneo, ora guidato da un tiranno (Giudice o critico interiore) ora da un capo più che democratico, spesso accondiscendente (che non tiene conto …

Lavagna con disegno del cervello e sotto una mano reale

Emozioni: limiti o risorse?

In questo post ti racconto delle emozioni e del perché sono importanti per il tuo equilibrio e se sono limiti o risorse. Rivedere le nostre convinzioni su aspetti che diamo per scontati non è mai semplice, ma tutto è in continuo cambiamento in realtà, ce ne renderemmo conto se non fosse che la mente ce le “mostra” come ferme ed immobili. Questo diventa un problema se ti impedisce di “vedere” come stai davvero (e non come pensi di stare 😉). Emozioni negate Le emozioni sono tante, in questa serie di post dedicati ti presento quelle primarie fondamentali. Sono state ignorate completamente per lungo tempo e poi riabilitate in particolar modo nella seconda metà del ‘900, grazie al passaggio dalla psicologia comportamentista a quella cognitivista e allo sviluppo del concetto di intelligenza emotiva, che è così importante per uno sviluppo sano ed equilibrato della personalità. È importante ricordare che le emozioni sono il motore energetico delle nostre azioni e dei nostri comportamenti; l’energia delle emozioni è la stessa energia vitale dell’Eros che ci spinge verso la realizzazione …

Conoscere il 6° senso

Conosci il 6° Senso?

Tutti a scuola abbiamo imparato quali sono i 5 sensi: la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto e il tatto. Grazie a loro possiamo sviluppare la funzione sensoriale già dalla vita intrauterina, ma se vuoi conoscere anche il 6° senso continua a leggere e scoprirai che non è quello che ti fa vincere al gioco del lotto o parlare con i fantasmi, eheh. Porte verso…e dal mondo I sensi possono essere paragonati a delle porte che ci connettono sia al mondo esterno che a quello interno. Questo accade anche negli animali. Il corpo umano però, come ci ricordano le neuroscienze, a differenza della fauna e della flora e grazie al fatto che “sappiamo” di esistere, è sia oggetto che soggetto di percezione e osservazione. Sviluppo e crescita Il senso del tatto e quello dell’olfatto sono fondamentali nella relazione mamma-neonato: quest’ultimo praticamente comunica e interagisce con l’ambiente esterno (madre o chi per essa) principalmente attraverso il contatto e le sensazioni. Questa funzione, anche se meno utilizzata col passare del tempo per l’utilizzo della parola e di altre …

Candele accese

Visualizzazioni, Meditazioni, sottofondo musicale sì o no?

In questo post ti parlerò ancora di Visualizzazione, in particolare nell’aspetto del sottofondo musicale che spesso si utilizza in questa tecnica dalle svariate applicazioni. Parlo di visualizzazioni ma anche delle meditazioni guidate, perché in entrambi i casi ho visto utilizzare la musica di sottofondo dove potrebbe esserci la pausa di silenzio. Come parli? Come ascolti? Quando comunichiamo utilizziamo Canali o livelli di comunicazione che si differenziano in linguaggio verbale (7%), linguaggio para-verbale  (38%) e linguaggio non verbale (55%). Questi canali sono importanti quando comunichiamo poiché la loro congruità determina l’efficacia o meno della trasmissione del messaggio che arriva al ricevente. Occorre avere consapevolezza che nella visualizzazione è importante il cosa ma anche il come viene detto e fatto. A prescindere dai canali che trasmettono il messaggio, la sua ricezione viene condizionata anche dai VAK del ricevente. Il concetto originale di VAK, è stato sviluppato da psicologi e pedagoghi, come Fernald, Keller, Orton, Gillingham, Stillman e Montessori, a partire dal 1920. Ma cosa sono questi VAK? Sono i sistemi rappresentazionali che tutti abbiamo ma che utilizziamo …

Arcobaleno

Se la paura fa novanta, tu fai qualcosa…ma non ignorarla!

La paura di questi giorni è la base da cui partire per questo viaggio verso la pace, la mia parola guida di questo mese, guarda caso. La pace non è difficile da comprendere, lo è di più da raggiungere e secondo me soprattutto da mantenere perché tutti noi abbiamo ricordi, sensazioni e vissuti di pace ma diciamolo, non è la nostra condizione abituale. Comprendere la Pace Come dice Vimala Thakar: “La vera pace, sia individuale sia mondiale, non è frutto di marce o di riunioni ai vertici, ma potrà derivare solo da una trasformazione della persona, da una ‘mutazione’ globale, olistica.” Raggiungere la pace Implica una costante osservazione di come “risuoniamo” agli eventi esterni , sì perché non sono i fatti a produrre conseguenze, ma come noi interpretiamo ed elaboriamo gli stessi che poi è il motivo per cui tuo marito fa le pulizie di casa e tu non te ne accorgi, eheh. Come spiegavo nella serie di post sulla meditazione, il nostro IO inforca sempre occhiali differenti e non esserne consapevoli crea delle sviste …

Conosci gli effetti della meditazione?

Questo è uno degli articoli scritti sulle pratiche del mattino e del benessere e in particolare sulla Meditazione, dopo Parte Prima, Parte Seconda che sono un approfondimento di quello dedicato alle pratiche per Cominciare l’anno col piede giusto. Qui si parla degli effetti della meditazione ma purtroppo si fa presto a sovrapporre il piano fenomenologico, quello spirituale e quello scientifico perciò non è stato semplice scrivere dell’argomento in poche righe. Secondo la Psicologia Generale la Meditazione è una forma di alterazione della coscienza utile a migliorare la conoscenza di sé e il benessere attraverso il raggiungimento di uno stato di profonda tranquillità. Effetti sull’umore riduce ansia e depressione, migliora la consapevolezza di sé, riduce gli attacchi di panico, migliora il sonno, ha effetti sulla concentrazione e le competenze, migliora la funzione decisionale, la memoria, migliora la distribuzione delle risorse, la resistenza allo stress, aumenta l’intelligenza emotiva, la resilienza, evita il dannoso multitasking.   Effetti sulle relazioni migliora l’empatia, la gentilezza, migliora la compassione, diminuisce l’isolamento sociale, la solitudine, diminuisce le preoccupazioni.   Effetti sulla salute …