Consapevolezza e Crescita Personale, Focusing
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Di addii e nuovi inizi

Buon Anno carissima!

Inizio questo nuovo anno del Blog scrivendo di addii e nuovi inizi!
Non ti nascondo che per molto tempo ogni nuovo inizio per me è quasi sempre stato motivo di sofferenza e crisi esistenziale perché il condizionamento che soggiaceva al tutto era:

Se sta cominciando qualcosa di nuovo, vuol dire che devo dire addio a qualcos’altro che finisce…. oddio come faccio ad avere tutto sotto controllo se cambia qualcosa…. se cambia qualcosa magari perdo le mie certezze (ovviamente illusorie!)…. che pizza sta cosa nuova con cui confrontarmi (tanto lo so che non mi piacerà)…. che fatica che mi costa adattarmi…non ho tutte ‘ste energie!

L’ho riassunto parecchio, ma ti dà un’idea del pandemonio che si scatenava in me.
Insomma da panico…. la cosa più assurda era non rendermi conto di quanto questa resistenza al cambiamento fosse proprio la causa di tutti i conflitti e la mancanza di energia!

Anche se ora non è più così ricordo ancora bene cosa significa e perciò mi ritengo un’ esperta del

“Che palle i cambiamenti”

Ho vissuto questo stato d’animo così tante volte e utilizzato una serie infinita di escamotage pur di evitare le cose nuove che…… che te lo dico a fà, ovviamente era una lotta contro i mulini a vento, eheh!

E per te cosa significa Iniziare qualcosa di nuovo, quali pensieri, convincimenti hai al riguardo?
Lo vivi come qualcosa di positivo o invece è fonte di stress? Sei in grado di non giudicare subito ciò che cambia? Oppure fai partire subito il tuo personale film al riguardo?

Ora che ho compreso che la vita è cambiamento e la morte immobilità, riesco a godere del potenziale che c’è in ogni cosa nuova, a percepirne la freschezza, la leggerezza e il rinnovamento che è insito in tutto ciò che inizia.
Per me significa sempre di più “nuova occasione”, ma non diciamolo al marito che potrebbe ingelosirsi, eheh!

La cosa bella è che, inaspettatamente, questo mi accade anche nelle situazioni meno auspicabili come ad esempio iniziare a pagare una nuova rata per Netflix al figlio che non sa cos’è la Rai; un ciclo di antibiotico per un ascesso dentale; un viaggio, una vacanza, senza la compagnia che vorrei; ma anche cose più importanti come ad esempio proseguire la vita senza quella persona che mi era così cara… riconosco le emozioni che si attivano nel cambiamento e nella nuova situazione, inclusa la sofferenza, questo attraversare tutto cercando di non opporre resistenza, permettendomi di sentire tutto ciò che accade mentre ciò avviene fa sì che tutto fluisca secondo il suo tempo e la considero una grande conquista nella mia vita.

Le tre cose fondamentali

Se guardo al passato, mi rendo conto che tre cose fondamentali mi hanno allenato al cambiamento, oltre naturalmente alla pratica del Focusing, e sono:

  • La capacità di abbandonare le aspettative su me stessa rispetto a ciò che arriva dalla vita, non è vero che so cosa sta succedendo, non ho tutta la mappa davanti, tanto meno il territorio;
  • Conoscermi per ciò che oggi sono e non ciò che credo/devo/voglio essere;
  • Osservare, mantenere l’attenzione su ciò che sento e provo come se fossi una scienziata di me stessa, così da poter scegliere e discernere.

Esercizio

Potrei scrivere un libro su questi tre principi, come coltivarli ogni giorno e come mantenere una attenzione vigile, ma anche rilassata e chissà forse un giorno lo farò, ma intanto due dritte su come affrontare lo stress da Inizio o da Cambiamento con questo esercizio di consapevolezza e riflessione:

  • Sentire perché non vuoi cambiare qualcosa (può essere un argomento, una tematica, una situazione, qualcosa di te) e proseguire chiedendoti il perché ad ogni risposta fino al raggiungimento del nocciolo della questione.  Ti avviso che ce ne vogliono un po’, vai avanti anche se credi di essere arrivata al vero “perché”, fino a quando non ci sono veramente più possibili perché.
  • Dopo questo potrai chiederti come staresti se non ci fosse più quel timore, quella paura o impedimento…Prenditi tutto il tempo per immaginarti in quella situazione e senti come ti sentiresti. Che qualità nuove sentiresti in te? Come cambierebbe la tua vita? Cos’ altro ti porterebbe di diverso?
  • Dopodiché puoi chiederti come fare oggi il primo passo per poterti sentire così, come la tua nuova te, senza quella paura, quell’ impedimento, quel limite. Questa modalità di procedere per sentire cosa ci fa paura dietro un Inizio, la si può utilizzare per ogni paura, fammi sapere se anche tu hai delle paure che vorresti superare.

Il cambiamento atteso

A volte il cambiamento o il nuovo inizio sarebbe vissuto senza alcuna difficoltà perché desiderato e atteso dato che porta cose belle come: un nuovo Corso a cui tieni partecipare, una nuova amicizia o un nuovo progetto di lavoro, eppure temi che il cambiamento non sia vissuto altrettanto bene da qualcun’altro a te vicino come il compagno, i figli o altre persone a te care.

E’ possibile che questo ti faccia sentire in colpa e crei delle difficoltà che non ti permettono di vivere la cosa in modo completamente positivo e con convinzione.
Ho una bella notizia per te, se ti trovi spesso nella situazione di vivere il senso di colpa e sei stanca di tutto ciò, ho in cantiere un nuovo servizio che si chiamerà “Addio sensi di colpa!” se credi che ti possa interessare e vuoi ricevere notizie in anteprima appena è disponibile, iscriviti alla lista VIP che trovi QUI 

Se hai voglia di affrontare l’argomento con me, ho 3 posti disponibili questo mese per un incontro conoscitivo gratuito dove offro la possibilità di provare il Focusing. Devi solo scrivermi a info@valentinasacco.it  o utilizzando il form dei contatti del sito.

 

 

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  1. Pingback: La buona azione o l'azione buona? - Valentina Sacco - Focusing Trainer

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