All posts tagged: focusing

Azioni efficaci in 5 mosse

Come rendere le tue azioni più efficaci ed efficienti in 5 passi

In questo post ti suggerisco 5 passi necessari a rendere le tue azioni efficaci ed efficienti per i tuoi obiettivi e come farli aderire completamente a chi sei tu. Sono passi necessari da tenere presente quando vuoi raggiungere un obiettivo sia nel lavoro che nelle altre aree della tua vita. Per ogni obiettivo occorre pianificare azioni (task) e sotto-azioni (sotto-task) collegate al fare, ma anche necessariamente all’essere, nel senso di chi deve mettere in atto le azioni, ossia tu! Quali azioni Le azioni per realizzare i tuoi obiettivi, non solo devono risultare efficaci per, ma possibilmente anche efficienti. Così ti permetteranno di raggiungere il massimo risultato con la minima spesa non solo in termini economici, ma anche energetici. Inoltre che tengano conto e delle altre risorse necessarie, come abilità, talenti, competenze, contatti, che spesso dimentichi di possedere. Senza accontentarti di soluzioni generali scritte per tutti indistintamente, incluso ciò che ti suggerisco io in questo post, ma cercando soluzioni che garantiscano il successo delle tue azioni nella realtà unica e speciale perché soggettiva, sperimentando e provando …

meditazione e focusing

Meditazione e Focusing

Meditazione e Focusing hanno dei punti di contatto tra loro, ma anche delle differenze di prassi e finalità, prosegui nella lettura e le scoprirai anche tu. Inoltre potrai conoscere anche le più diffuse modalità e discipline meditative. Sulla meditazione che è uno stato dell’ essere e non del fare, puoi leggere altri articoli qui, qui e qui in ordine di tempo. Le principali affinità tra Meditazione e Focusing sono in relazione ai cambiamenti che causano, come: gli effetti rigeneranti a livello del corpo fisico mentale-emotivo ed energetico-spirituale, se praticate regolarmente; un diverso atteggiamento negli imprevisti e nelle avversità, come più calma e più pazienza; la diminuzione degli automatismi come re-azioni eccessive e/o negazione alle emozioni, ai pensieri ricorrenti e alle sensazioni fisiche collegate; una maggiore capacità di mantenere lo Stato di Presenza e la consapevolezza nei momenti di disagio e difficoltà sostanzialmente dovuti all’incapacità di rimanere tranquilli e calmi in situazioni “sconosciute” o nuove e per questo fonte di ansia, paura e stress. una capacità di resilienza ed equanimità gradualmente sempre più presenti. Questo non significherà non …

la terra dallo spaziV

Vuoi davvero tornare alla normalità? Parte #1

Per normalità intendo la condizione in cui non eravamo preparati ad affrontare questo momento bio-psico-storico-sociale e tutto quello che è derivato dall’inizio della diffusione della Covid-19 alla pandemia. Tu vuoi davvero tornare a quella normalità? Quella normalità che durante la Spagnola ai primi del ‘900 ha fatto milioni di vittime o quella che ha sterminato intere tribù di Indiani d’America con il Morbillo, solo per citare due esempi volutamente differenti anche come aree geografiche. La domanda che sorge spontanea è: in questa “normalità”, c’è un margine di prevedibilità di certi fenomeni? L’essere umano ha qualche potere per evitare certe condizioni patologiche? Nel Rapporto #136 dell’ Organizzazione non governativa Greenpeace, vengono riportate alcune dichiarazioni che sembrerebbero suggerire non essere così. Giovanni Maga, Direttore dell’Istituto di Genetica molecolare del CNR-IGM di Pavia dice: “Cambiamenti climatici che modificano l’habitat dei vettori animali di questi virus, l’intrusione umana in un numero di ecosistemi vergini sempre maggiore, la sovrappopolazione, la frequenza e la rapidità di spostamenti delle persone” sono tra i fattori coinvolti nella crescente frequenza di epidemie negli ultimi …

Campo coltivato con albero

L’Estate è qui, sei pronta?

Ci siamo, con il Solstizio d’Estate, siamo ufficialmente entrati nella stagione dell’abbondanza, delle vacanze e delle ore di luce che alla sera ci regalano passeggiate nel Corso o in gelateria (io ne ho una fantastica vicino casa e invece l’Omeopata mi ha messo a stecchetto!). Eppure in questo giugno non scriverò di come prepararti ad un Viaggio o ad una Vacanza, o di Prove Costume tardive, scrivo di come tutto rimane così com’ è, mentre le cose cambiano. Questa frase è un po criptica, lo so, ma non saprei come altro descrivere la sensazione del cambiamento vissuto nel qui ed ora. E’ come una sensazione famigliare, già nota, una sensazione come… di ritorno a casa, ma nello stesso tempo c’è freschezza, energia e una sensazione di novità. E’ questo che avviene dopo che “qualcosa” che non piace e crea disagio viene accolto anziché allontanato e messo da parte. Accolto e ascoltato con una modalità differente, diversa dall’ordinario, come …come se qualcuno dicesse di Sì a quella sensazione anche se scomoda e fastidiosa. Vabbè se volevo leggere …

Mercurio retrogrado mi fa un baffo!

Mercurio retrogrado mi fa un baffo! Sono nata a marzo e il mio compleanno quest’anno è coinciso con la luna nuova, e con mercurio retrogrado (dal 5 al 28 marzo). Ora…, io non sono esperta di questo tipo di astrologia, ma per chi ne sapesse ancora meno di me, mercurio retrogrado non vuol dire che il pianeta inverte la rotta sulla sua ellisse e va in retromarcia, eheh, ma si crea questa illusione rispetto gli altri pianeti. Per spiegarlo più semplicemente, è un po’ come quando sei in treno e si affianca un altro treno che va più veloce, per un attimo ti può sembrare che il tuo treno vada all’ indietro! Quando Mercurio è Retrogrado, infatti, il pianeta si trova in una fase di debolezza e le cose sembrano andare per il “verso sbagliato”. Possono esserci ritardi, situazioni frustranti, mancanza di chiarezza nelle comunicazioni e fraintendimenti all’ ordine del giorno. Ma come spesso accade, non tutti i mali vengono per nuocere! Mercurio non si diverte a fare i dispetti, ma pone i riflettori su …

Di blocchi creativi e modi per superarli

Il mese della super luna è alla fine e il post blog mensile che di solito pubblico con la luna piena deve ancora essere scritto. Allora realizzo che può essere una buona occasione per mettere in pratica ciò che insegna il Focusing e superare il blocco di qualsiasi natura. Cosa si fa in questi casi? Si parte dal principio e dal perché, decido di ricordare perché voglio scrivere un blog, qual è l’obiettivo, la vision (diffondere il Metodo Focusing) e in senso più specifico qual è lo scopo per cui scrivere il prossimo post (collegarlo a un progetto in corso)? Tu puoi chiederti cosa c’è dietro quella cosa che dovresti fare ma non fai; perché invece di solito la fai? Che motivazione hai per portare avanti quel dato impegno, quel comportamento o altro, non essere frettolosa/o e senti nel corpo cosa succede in corrispondenza di ogni possibile motivazione. Se vuoi un aiutino, in questo post trovi l’ “esercizio dei perché”. La mia motivazione ce l’avevo sotto agli occhi… era proprio la difficoltà, il percepire qualcosa …

Di novembre, di pause e di motivazione

Quando arriva questo periodo dell’anno mi sento spesso in attesa, in pausa, percepisco molto fisicamente questo periodo di transizione. L’ avvicinarsi della fine di un ciclo e sentire l’ arrivo/inizio di un altro, come dicevo anche nel post “Scusate il ritardo” mi fa questo effetto, a volte. C’è qualcosa in me che si “ritira”, rallenta, lascia andare, è un periodo d’oro per meditare e riflettere. Peccato che a questo stato interiore si contrapponga un periodo in cui è necessario fare un lavoro di verifica degli obiettivi, raggiunti o meno, e iniziare ad ideare, pianificare e organizzare quelli per il prossimo anno. Obiettivi Se per gli obiettivi professionali ho un metodo da seguire che mi permette di lavorare per: il calendario business, marketing, editoriale; decidere che servizi offrire; a chi; quando e come; per quelli personali inizialmente mi ritrovo a partire sempre da obiettivi moooolto ampi e moooolto generici: “vorrei fare un’attività fisica per stare bene”; “vorrei dimagrire quei chiletti che mi sono rimasti addosso dall’ ultima gravidanza” oppure “vorrei riprendere un hobby” “vorrei approfittare che i figli sono …

Esprimi un desiderio, anzi di più!

La notte di San Lorenzo è trascorsa da pochi giorni e forse anche tu ammirando lo sciame di stelle cadenti hai espresso un desiderio, anzi di più? Se non hai avuto l’occasione, non disperare perché la sera rientrando a casa camminando ancora col naso all’ insù, oppure dal luogo in cui sei in vacanza, ancora meglio, potresti ammirare ancora qualche stella cadente all’ orizzonte e mi raccomando ricordati di esprimere dei desideri quando ciò avverrà perché sai, giocare e desiderare sono molto più importanti di quello che credi! Perché desiderare secondo il dizionario significa – sentire la mancanza di ciò che è piacevole, buono, necessario; richiedere, chiamare, volere – . Deriva dal latino siderale , ossia astri, mentre de-siderare voleva dire smettere di dipendere dalle potenze astrali e guardare altrove. In poche parole io desidero, come ricorda Igor Sibaldi, quando comincio a dire “qui tutto va così e cosà ma a me non importa più di tanto perché io punto a qualcos’altro visto che quello che qui c’è già non mi basta”. Lo so, ora …

Anche settembre è arrivato

E’ arrivato settembre e devo ammettere che ero indecisa sull’argomento da trattare in questo post del mese: da una parte il piano editoriale mi diceva ancora sulla Gratitudine e se vuoi leggere qualcosa sull’argomento c’è l’ultimo post di agosto QUI , ma d’altra parte non potevo fare finta che questo mese non avesse tanti spunti che toccano sul vivo come: la transizione e il cambio stagionale; il rientro dalle vacanze e la ripresa della routine e delle attività come i corsi e le scuole; il cambio degli armadi che incombe e diciamolo, il Natale che dopo questo mese è praticamente alle porte (OMG ho già l’ansia, eheh). La Quinta Stagione non parlo di quella famosa serie tanto in voga in questo periodo. E no, non temere, non è l’ennesima conseguenza del riscaldamento globale che ha aumentato il numero delle stagioni, ma è sempre esistita, secondo i Cinesi. Per la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) la quinta stagione è proprio rappresentata da questo ultimo periodo dell’estate. E’ questo il periodo in cui una volta terminava la raccolta delle messi ed …

prato di montagna

Detossina e pulisci la mente

Anche questo post verte sull’ argomento purificare, come si detossina l’aspetto mentale? Se vuoi puoi leggere il precedente in cui si parla di purificare il corpo. Anche se la parola mente riporta a funzioni del cervello come pensare, dedurre, immaginare ecc. in realtà la mente fa parte di un aspetto molto concreto e materiale dell’essere umano, non a caso si dice “pensare è creare” o “se lo immagini lo puoi fare”. In soldoni si può affermare che l’attività mentale è alla base di qualsiasi attività umana, cosciente e non, che interagisce con tutti gli aspetti dell’essere umano, incluso il corpo (come ben dimostra il Focusing). Chiarezza mentale Questo mi fa pensare al collegamento con la pratica del digiuno che in molte religioni e filosofie si utilizza proprio per poter raggiungere la chiarezza mentale e spirituale. Ne approfitto per segnalarti un libro che sto leggendo, parla dell’ intestino che, come ormai è risaputo, viene definito il secondo cervello dell’essere umano. Purtroppo non se ne tiene sufficientemente e concretamente conto nelle pratiche mediche, nella relazione con il cibo, nel …